Àlzati e cammina (Mt 5,17-26)


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Secondo lunedì d'Avvento Dal Vangelo secondo Matteo (5,17-26)
Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. Vedendo la loro fede, disse: "Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati". Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: "Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?". Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: "Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire "Ti sono perdonati i tuoi peccati", oppure dire "Àlzati e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te: – disse al paralitico – àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua". Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio. Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: "Oggi abbiamo visto cose prodigiose".

Risonanze
– Portarono su un letto un uomo che era paralizzato. Cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui.
– Vedendo la loro fede, disse: "Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati".
– "Oggi abbiamo visto cose prodigiose".

Preghiera
Tu,  Signore,
mi dici parole di salvezza,
mi risani dal peccato che mi impedisce di gioire della tua amicizia.
Donami la grazia di aprirti i segreti profondi del mio cuore,
il coraggio di riconoscere le mie fragilità
e la fede di chiedere la tua salvezza.
Aiutami ad apprezzare il sacramento della Penitenza
nel quale guarisci il mio cuore, liberi e irrobustisci la mia libertà,
mi riveli il tuo amore fedele e sincero.
Vieni, Signore, in questo avvento,
a visitarmi con la tua grazia e la tua pace.
Gloria al Padre

2sett-avvento 2009

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