Beatitudini. 1a Traccia: Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli


Beati i poveri in spirito… Cioè beati quelli che sono consapevoli della loro povertà interiore, del limite che portiamo scolpito nel cuore e che, perciò, cercano altrove, cercano il senso. Ma anche beati coloro che vivono con un cuore semplice, essenziale, trasparente. Beati perché, anche se non se ne accorgono, lasciano Dio regnare in loro. (don Giuseppe Lonia)

Beati i ricchi…
quelli che hanno il denaro nel sangue,
che possono tutto pagarsi, che hanno i piedi
solidamente piantati per terra,
che corrono dietro gli onori,
i giocolieri del potere,
considerati per la loro potenza.
Possederanno la terra.


madre-teresa-e-giovanni-paolo-iiNo, dice Gesù:
BEATI I POVERI.

Non coloro che sono sommersi nella miseria,
poiché la povertà imposta e uno scandalo
e l’uomo non è fatto per la miseria.

Beati coloro
che non si gonfiano
della loro importanza,
che non sono sazi
del desiderio di possedere,
coloro che e hanno un ardente desiderio di Dio,
coloro che hanno il cuore abbastanza sgombro
per liberare tesori d’amore.

da C. Singer, Pregare, Paoline

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Un pensiero su “Beatitudini. 1a Traccia: Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli

  1. Beati quelli che riconoscono di avere un gran bisogno di Dio nella loro vita, quelli che riconoscono che senza di LUI la vita non ha senso.

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