L’«uno» che vorrei vivere


«Vivere è scegliere.
Essere
felici è saper scegliere».
Franc Nohain

farfalla- fioreLa vita è fatta di opzioni,
di scelte di valori, di priorità.
Il nostro campo d’azione non è illimitato
nondimeno ci è consentito intraprendere molte cose.
Passando al setaccio questo «molteplice»,
ci rimane essenzialmente «l’uno»,
le poche pagliuzze d’oro
che supponiamo possano dare luce
e valore alla nostra vita.
Qual è «l’uno» che vorreste vivere
fra tutto ciò che vi è offerto?
Dovete porvi questa domanda
ogni qualvolta vi viene dato
di compiere una scelta suscettibile
di avere una ripercussione sul vostro destino.
Perché sappiamo bene
che è la qualità delle nostre scelte
a costituire la qualità del nostro destino.
E saper scegliere (le amicizie, le attività, gli orientamenti)
è forse porsi questa domanda:
«In che cosa sono insostituibile?».
F. Garagnon, Terapia per l’anima, Paoline 2011

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2 pensieri su “L’«uno» che vorrei vivere

  1. Penso che pur essendo tutti unici ed irripetibili, l’unico aspetto in cui siamo davvero insostituibili è quello che riguarda gli affetti, per il resto nessuno è insostituibile, lavoro compreso.

    Un saluto

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