Mettere il cuore in ciò che facciamo nel quotidiano


cuore

 

 

 

«Se vale la pena fare qualcosa
allora vale la pena farla bene».

Nicolas Poussin

 

 

 

Ci capita più spesso
di fare cose per dovere
o per obbligo
piuttosto che per il piacere di farle.
È la vita!,
ci diciamo con tono di rassegnazione.
Ne siamo proprio sicuri?
La vita consiste davvero
nel fare cose
che non abbiamo affatto voglia di fare?

Quando chiedete a un bambino di fare qualcosa,
non chiedete soltanto la sua condiscendenza,
lo esortate a un pieno consenso:
ciò che gli è chiesto di fare
è bene che impari a farlo con il cuore.
Compresi gli obblighi,
le cose «ingrate e necessarie».
Non per togliersele dai piedi,
ma per rispondervi come si risponde
a una domanda che esige una risposta,
o meglio: come si risponde a un appello.
In realtà sarebbe meglio
non fare assolutamente nulla
piuttosto che fare qualcosa contro voglia,
poiché fare le cose con avversione
è come condannarsi a farle male.
Impariamo a impegnarci,
a mettere il cuore
anche in quei doveri che sono penosi, noiosi,
o poco esaltanti già a priori,
così aggiungeremo sapore e valore
in quantità alla nostra vita!
In effetti conta meno cíò’ che facciamo,
che lo spirito che ci anima nel farlo…
Garagnon, Terapia per l’anima, Paoline

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