Il dono della compassione… la grazia di riconciliazione


389937_a64ec0a3_560Donaci, o Dio nostro Padre,
di riconciliarci con ogni persona
e con ogni situazione.
Donaci di comprendere che sulla croce
Gesù ci ha perdonato
per renderci capaci di perdonarci tra noi,
che tu hai voluto fin dall’inizio
una Chiesa fondata sul perdono.
Se la Chiesa, sparsa nel mondo,
è ancora unita dopo duemila anni di storia,
lo è perché è vissuta di perdono.
Senza il perdono
ci abbandoneremmo tutti
alla violenza più selvaggia.

Noi ti chiediamo, o Padre,
la grazia di riconciliazione
con le altre confessioni cristiane:
la Chiesa ortodossa – russa e greca –,
la Chiesa anglicana, la Chiesa luterana…
Offrici, ti preghiamo,
l’occasione di compiere nel nuovo millennio
gesti di riconciliazione e di unità tra cristiani,
tra uomini e donne nella famiglia e nella società,
tra tutti i popoli del mondo.

Ti chiediamo, o Padre,
come dono particolare la riconciliazione
all’interno della nostra comunità;
essere Gesuiti, «compagni di Gesù» e amici nel Signore è un ideale stupendo,
mai del tutto realizzato,
pur se la tradizione e la spiritualità ci uniscono.
Aiutaci a ricominciare continuamente
nell’impegno di vivere l’ideale,
di essere amici nel Signore.

Concedici, o Dio nostro Padre,
la capacità di riconciliare le parrocchie,
i gruppi ecclesiali, le diocesi;
donaci coraggio e forza,
come li hai dati a Paolo,
per evitare i malintesi,
per chiarire i momenti confusi e difficili
in modo che parrocchie, gruppi e diocesi
camminino uniti sulle vie del Vangelo,
illuminati e sorretti dalla Parola di vita.

Donaci di evangelizzare tutti i cristiani
che ci sono affidati
per guardare insieme le tante sfide del mondo,
per testimoniare quell’«amatevi gli uni e gli altri»
che è il comandamento nuovo di Gesù,
per farci prossimi ai poveri
e a tutte le situazioni di povertà,
senza escludere e respingere nessuno.

figliol%20prodigoInsegnaci, o Dio nostro Padre, una grande compassione,
la compassione che tuo Figlio Gesù
ha mostrato nella vita e nella croce.
Insegnaci come la compassione, la bontà, l’amore
siano vitali per il futuro dell’umanità.
Insegnaci a capire noi stessi,
a superare le differenze di lingue, di culture, di tradizioni
così da saper cogliere la verità
presente in ogni persona umana,
perché tutti siamo amati da te, o Padre,
tutti siamo stati creati da te quali figli nel tuo Figlio,
tutti siamo ricolmi dello Spirito santo
che ci muove alla confessione e alla riconciliazione.
Amen.

Card. Carlo Maria Martini, Vedere il mondo con gli occhi di Dio, In dialogo

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