Amare = testimoniare la speranza (Gv 14,15-21)


VI Domenica di Pasqua

È tempo che noi cristiani accogliamo il comandamento di Gesù in maniera seria, adulta, consapevole, adeguata alle esigenze del tempo in cui siamo chiamati a vivere e testimoniare. La parola di Dio di questa domenica ci offre stimoli molto importanti in questo senso.

Vangelo della VI domenica di Pasqua - Gv 14,15-21

“Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama”.

È una delle frasi del Vangelo tanto conosciuta da rischiare di essere recepita più come una specie di proverbio che come un messaggio da accogliere e da praticare. Cerchiamo, perciò, di capirla bene…

Gesù non chiede ai suoi discepoli di voler bene ma di amarsi tra di loro, cioè di vivere l’esperienza dell’amore “dono”, gratuito, donato senza esigere riscontri o riconoscenza. È questa esperienza di amore vissuto tra i suoi discepoli che può diventare proposta e lievito, “anima del mondo”, come scrive l’antico autore cristiano (Lettera a Diogneto).

“Amandosi gli uni gli altri”, superando tra di loro l’egoismo, l’ingiustizia, la violenza, la falsità, l’odio, la guerra, i cristiani “testimoniano un metodo di vita sociale mirabile…” (Tonino Lasconi)

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