benevalenza… cuore aperto al bene


« Riconoscere una qualità o manifestare la propria gratitudine per dei riflessi inaspettati:
"le parole di benedizione fanno bene all’anima"».
Anselm Gruin

raggi-di-luceUna tendenza troppo sistematica
a criticare tutto ciò che non va
ci allontana da quella disposizione
altamente benefica che è la benevolenza.
Molto tempo fa ho modificato
l’ortografia di questa parola
trasformandola in benevalenza,
perché mi sembrava evidente
che corrispondesse a quello
che potremmo chiamare il valore del bene,
una specie di stato di veglia permanente
il cui compito è quello
di non perdersi il meglio di ciò che accade…
Non è forse proprio questo la benevolenza:
cogliere e diffondere il bene coraggiosamente?
Dire il bene fa bene:
sembra scontato,
eppure raramente chiudiamo questo cerchio virtuoso!
La benedizione
(benedicere in latino significa letteralmente: dire del bene)
corrisponde all’apertura del cuore.
È entrare in una logica d’amore
che vede il bene, le cose belle,
il lato buono di ognuno
e ne rende grazie.
Applichiamoci nell’estrarre
da ogni evento e da ogni presenza
il prezioso nettare che dà gusto alla vita!
F. Garagnon, Terapia per l’anima, Paoline

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