Non rinunciamo a seminare! (Mt 13,1-23)


Gesù racconta la parabola del seminatore per invitare i discepoli a predicare la parola del Regno, con il suo metodo, il suo coraggio, le sue convinzioni. Oggi, i discepoli siamo noi. Siamo noi che dobbiamo uscire a seminare là dove viviamo e operiamo.

Letture: Is 55,10-11; Sal 64; Rm 8,18-23; Mt 13,1-23

Vangelo della XV Domenica del TO - Mt 13,1-23

Gesù la racconta per invitare i discepoli a predicare la parola del Regno, con il suo metodo, il suo coraggio, le sue convinzioni. Oggi, i discepoli siamo noi. Siamo noi che dobbiamo uscire a seminare là dove viviamo e operiamo. Il terreno dove gettare i semi sono i figli, i nipoti, i colleghi, gli amici, quelli che non vengono più in chiesa, quelli che sono riusciti a vivere senza la fede, come canta il “profeta” Vasco Rossi nell’ultimo Album: “Ti prego perdonami, ti prego perdonami. Ti prego perdonami se non ho più la fede in te. Ti faccio presente che è stato difficile abituarsi a una vita sola e senza di te” (Manifesto futurista della nuova generazione)…

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