Perché il male? … Padre perché?


imagesCAY6B55IPadre, perché ci permetti di compiere il male?
Perché non fermi la mano degli assassini,
dei ladri, dei violenti?
Perché non blocchi quelli che dichiarano guerra,
quelli che corrono troppo forte e i pirati della strada,
quelli che sfruttano i bambini?
Perché non porti via il cibo a chi mangia troppo?
Perché non togli i vestiti a chi non sa più dove metterli?
Perché non cambi la testa a coloro che sbagliano,
ai genitori che abbandonano i figli,
agli sposi che smettono di amarsi?
Perché non sbatti per terra i prepotenti,
non chiudi la bocca ai chiacchieroni,
non smascheri i bugiardi?
Padre, perché?
Sì, Padre, lo so: tu ci hai creati a tua immagine:
capaci di capire, capaci di scegliere,
capaci di decidere, capaci di sbagliare.
Tu ci hai creati liberi, anche di dirti di no.
Perché, se non avessimo potuto dirti di no
non avremmo neanche potuto dirti di sì,
e saremmo stati come burattini nelle tue mani.
Ma tu non sei un burattinaio.
Tu sei un padre, sei il Padre.
Però, Padre, aiutaci un po’ di più
a essere tuoi figli.
Tonino Lasconi, Amico Dio, paoline

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Un pensiero su “Perché il male? … Padre perché?

  1. Noi siamo figli ingrati che non sanno riconoscere il grande bene della libertà. Inoltre Dio vuole essere AMATO spontaneamente e non per forza, costringerci non vuole, quindi se compiamo il male è solo colpa nostra.

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