Vivere in modo degno del Vangelo (Mt 20,1-16)


XXV Domenica Tempo Ordinario – anno A

Oggi, voler diventare operai della prima ora significa diventare ricchi, potenti seguendo pensieri e vie contrari a quelli di Dio, come la corruzione, l’inganno, la violenza, la truffa… Essere cittadini degni del vangelo significa contrapporsi coraggiosamente a questo andazzo.
Letture: Is 55, 6-9; Sal 144; Fil 1, 20-27; Mt 20, 1-16

Vangelo di Matteo 21,1-16 - XXV domenica TO anno A

La parabola degli operai, chiamati nella vigna in ore diverse ma con la stessa paga, per un verso è consolante, perché ci assicura che Dio non segue parametri di giustizia umana: tante ore di lavoro, tanta paga; ma guarda l’impegno: paga intera se hai fatto tutto quello che potevi fare con le tue forze nel tempo che hai avuto a disposizione. Questo ci consola, perché sicuramente ci capita spesso di riconoscerci negli operai dell’ultima ora, incapaci di sopportare il peso della giornata e il caldo, come tanti altri riescono a fare.

Per un altro verso, però, ci mette in seria difficoltà, perché ci chiede di accettare i pensieri e le vie di Dio che non sono i nostri, e che ci sovrastano quanto il cielo sovrasta la terra. La parabola lo afferma in modo inequivocabile: secondo i nostri pensieri e le nostre vie il comportamento del padrone di casa è talmente antisindacale da meritare uno sciopero per violazione del contratto aziendale e nazionale.

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