Nobel Pace, la forza delle donne: Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee e Tawakkol Karman.


Il Premio assegnato alle liberiane Ellen Johnson Sirleaf e Leymah Gbowee, e alla
yemenita Tawakkol Karman. Per la loro lotta non violenta in favore delle donne nei
Paesi poveri.

Nobel per la pace al femminile.
Il Premio, quest’anno, è stato assegnato alle liberiane Ellen Johnson Sirleaf e Leymah Gbowee, e alla yemenita Tawakkol Karman. La motivazione:
«Per la loro lotta non violenta in favore della sicurezza delle donne e del loro diritto a partecipare al processo di pace», come ha detto il Presidente del Comitato per i Nobel, Thorbjoern Jagland. Il premio rappresenta – secondo le intenzioni del comitato – un riconoscimento del rafforzamento nei confronti del ruolo delle donne, in particolare nei Paesi poveri.
Ellen Johnson Sirleaf è la prima Presidente donna di uno Stato africano (ancora in carica), Leymah Gbowee è un’attivista pacifista, Tawakkol Karman si occupa di diritti delle donne e democrazia nello Yemen (Paese che tra l’altro sta attraversando negli ultimi mesi una fase critica per via delle manifestazioni connesse alle “primavere arabe” e alla dura repressione del Governo). Nel 2011 le candidature al al Nobel per la pace erano state 241, tra cui 53 organizzazioni.

Ellen Johnson Sirleaf, presidente in carica della LiberiaEllen Johnson Sirleaf, presidente in carica della Liberia e prima donna nel Continente a ottenere (nel 2005) l’elezione alla guida di uno Stato, si è trovata a governare un Paese devastato da 14 anni di guerra civile, che ha causato 250.000 vittime. Economista (con un master ottenuto ad Harvard) Dopo cinque anni di esilio in Kenya, nel 1985 la Sirleaf aveva tentato di prendere parte alla vita politica candidandosi al Senato liberiano, ma subito le sue posizioni sul regime militare di allora le erano costate l’arresto e un breve periodo di detenzione. Rilasciata, si era trasferita a Washington, rientrando in Liberia nel 1997, come funzionaria della Banca Mondiale. Ha vinto infine le elezioni del 2005.
Da allora governa il Paese mettendo fra le priorità dell’esecutivo, oltre alla lotta contro la corruzione, la riconciliazione nazionale e lo sviluppo economico. Johnson-Sirleaf è madre di quattro figli (due vivono negli Stati Uniti e due in Liberia).

Leymah Gbowee, avvocato, militante pacifista e nonviolentaLeymah Gbowee è avvocato, militante pacifista e nonviolenta. Con il suo operato ha dato un importante contributo a mettere fine alla guerra civile.
Soprannominata “la guerriera della pace”, si è resa famosa, tra l’altro, con la
singolare iniziativa dello “sciopero del sesso”: ebbe un tale successo da
costringere l’allora presidente Charles Taylor (oggi sotto processo al Tribunale
penale internazionale per crimini contro l’umanità e altri reati) ad ammetterla al tavolo delle trattative di pace.

Tawakkol Karman, giornalista, leader dell’opposizione femminile contro il regime yemenita.Tawakkol Karman, giornalista di soli 32 anni (la sua età coincide
con gli anni del potere del Presidente dello Yemen Ali Abdallah Saleh), è divenuta in brevissimo tempo la leader dell’opposizione femminile contro il regime yemenita. La Karman ha anche fondato l’associazione “Giornaliste senza catene” e fa parte del Partito islamicoconservatore “Al Islah”, il più forte dell’opposizione. Nel gennaio 2011 ha subito un arresto, ma le autorità sono state costrette a rilasciarla sotto la pressione dell’opinione pubblica e le manifestazioni in suo sostegno che hanno portato in piazza migliaia di persone.

Luciano Scalettari,  famigliacristiana.it, 7 ottobre 2011

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