Il granellino di senapa (Lc 13,18-20) Commento di S. Ambrogio


 

granello di senapaVediamo dunque perché il sublime regno dei cieli è paragonato a un granello di senape. Ricordo di aver letto, anche in un altro passo, del granello di senape, dove dal Signore è paragonato alla fede con queste parole: “Se avrete fede pari a un granellino di senape, direte a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile” (Mt 17,20)… Orbene, se il regno dei cieli è come un granellino di senape e anche la fede è come un granellino di senape, la fede è certamente il regno dei cieli, e il regno dei cieli è la fede. Quindi, chi ha la fede ha il regno dei cieli… E infine Pietro, che aveva tutta la fede, ricevette le chiavi del regno dei cieli, per aprirne le porte agli altri (cfr. Mt 16,19).
Consideriamo ora, tenendo conto della natura della senape, la portata di questo paragone. Il suo granello è senza dubbio una cosa modesta e semplice, ma se si comincia a tritarlo, diffonde il suo vigore. E così la fede sembra semplice di primo acchito, ma triturata dalle avversità, diffonde il suo vigore… Granello di senape sono i nostri martiri Felice, Nabor e Vittore : essi avevano il profumo della fede, ma li si ignorava. Venne la persecuzione; essi deposero le armi, porsero il collo e, abbattuti dal fendente della spada, diffusero la grazia del loro martirio per tutto il mondo, tanto da potersi dire giustamente: “La loro eco si è propagata per tutta la terra”  (Sal 19,5). 
Lo stesso Signore è un granello di senape. Egli non aveva subito ingiurie, ma, come il granello di senape, prima di essersi accostato a lui, il popolo non lo conosceva. Egli volle essere stritolato…; volle essere premuto, sicché Pietro disse: “Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia” (Lc 8,45); ed infine volle essere anche seminato come il granello che fu « preso e gettato da un uomo nel suo orto ». Infatti in un orto Cristo fu catturato e poi seppellito; in un orto crebbe, dove pure risorse… Dunque, anche tu semina Cristo nel tuo orto… Tu semina il Signore Gesù: egli è un granello quando viene arrestato, un albero quando risuscita, un albero che fa ombra a tutto il mondo. È un granello quando viene sepolto in terra, ma è un albero quando si eleva al cielo.

Sant’Ambrogio (circa 340-397), vescovo di Milano e dottore della Chiesa  Commento al Vangelo di Luca, 7, 176-180

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Un pensiero su “Il granellino di senapa (Lc 13,18-20) Commento di S. Ambrogio

  1. Riflettendo su queste parole del Vangelo di oggi, ho ringraziato mentalmente tutte le persone che hanno seminato nel mio cuore di bimba, adolescente, giovane ed adulta, dei granelli, dei semi che pian piano senza fare tanto rumore sono cresciuti fino a diventare frutti per me e spero per quelli che mi avvicinano.
    Grazie anche a te Ele. Un abbraccio

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