Relazioni vere e scambi profondi… comunione


«La profondità di un uomo è nel suo potere di accoglienza».

Éloi Leclerc

aprirsi«La maggior parte degli uomini
dimorano isolati in se stessi
nonostante le apparenze»,
deplora Éloi Leclerc,
che ebbe occasione di confidarmi
che la tragedia moderna
è la chiusura del mondo. 
Il senso di accoglienza invece è l’apertura.
Aprirsi agli altri
significa in qualche modo
comunicare con loro
e trarne una sensazione
di intimità e di pace.
L’ipercomunicazione,
consentita dalla moderna tecnologia,
ha paradossalmente amplificato la solitudine
e la sensazione di separazione
fra gli esseri umani.
Non abbiamo bisogno di moltiplicare
le occasioni di comunicare,
ma di sperimentare relazioni vere
e scambi profondi.

Sappiamo bene che la comunicazione
ci lascia sempre a un livello inferiore.
Il culmine delle nostre relazioni con gli altri,
il punto sublime a partire dal quale
possiamo scoprire tutta la bellezza
degli esseri umani e anche dell’universo,
è la comunione.

F. Garagnon, Terapia per l’anima, Paoline

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Un pensiero su “Relazioni vere e scambi profondi… comunione

  1. Sono parole che mi spingono a fuggire dai rapporti superficiali, dalle parole inutili, da tutto ciò che non è vero, autentico e ad immergermi sempre più nell’ascolto sincero del bisogno dei fratelli. Ciao Ele.

    P.S. Ci tengo a dirti che a volte “rubo” dei tuoi post per condividerli con due gruppi di cui faccio parte. SONO CERTA che ti farà piacere. Un abbraccio.

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