l’intuizione dell’uomo e… L’energia della Parola di Dio


creazioneL’uomo accede alla Bibbia
portando con sé la dignità e il peso
della propria libertà, delle irrequiete ricerche,
delle involuzioni spirituali,
dei fremiti di coraggio e di speranza,
delle conquiste effettive ma precarie
nei vari settori dell’esperienza umana.
L’intuizione, continuamente offuscata e rinnegata,
ma sempre riaffiorante, di essere l’attonito, fragile,
indegno custode dell’inafferrabile mistero di Dio;
l’intuizione di essere lui stesso segno, cifra, parola di Dio,
in un modo che Dio solo può chiarire, determinare,
liberare dalle ambiguità e dalle distorsioni;
l’intuizione di potersi pienamente attuare solo in un evento
che lo eccede e lo mette in un atteggiamento
di confidente abbandono e di umile adorazione:
ecco, proprio questa intuizione,
in cui culminano e si inverano le varie esperienze umane,
è la condizione spirituale che l’evento della parola di Dio
suppone e fonda nel medesimo tempo.

Addentrandosi, poi, nella contemplazione della parola di Dio;
cogliendo nella storia sacra
il mistero della volontà di Dio circa la storia umana;
e imbattendosi in una infinita varietà di situazioni umane
illuminate e salvate dalla parola di Dio;
immergendosi, soprattutto, nella meditazione della vita di Gesù,
l’uomo incontra la forma pura e autentica della vita umana,
quella che Dio stesso ha proposto come luminosa rivelazione di se stesso.
Allora l’uomo ritorna alla vita di ogni giorno
con una nuova luce di speranza.
E anche con un impegno nuovo:
testimoniare, con gli esempi concreti del proprio comportamento,
la vittoriosa energia della parola di Dio,
che salva la libertà dall’illusoria autosufficienza,
dai desideri ambigui, dalla prepotenza ottusa
e dalle rinunciatarie disperazioni.
Card. Carlo Maria Martini

Annunci