11. Tutto risorge, uomini e cose, Cirillo di Gerusalemme


Un minuto con i Padri della Chiesa

Inoltre, l’albero tagliato rifiorisce, e l’uomo abbattuto non fiorisce? E il grano che è stato seminato e mietuto rimane sull’aia, mentre l’uomo, una volta falciato [e portato via] da questo mondo, non rimarrà per [un’altra] aia? (Cirillo di Gerusalemme, Catechesi prebattesmali)

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Inoltre, l’albero tagliato rifiorisce,
e l’uomo abbattuto non fiorisce?
E il grano che è stato seminato
e mietuto rimane sull’aia, mentre l’uomo,
una volta falciato [e portato via] da questo mondo,
non rimarrà per [un’altra] aia?

Anche i tralci della vite e i rami degli altri alberi,
dopo essere stati completamente tagliati e trapiantati,
rivivono e portano frutto, e l’uomo,
per il quale esistono anche queste piante,
caduto in terra, non risorgerà?
Se si confrontano le difficoltà,
cosa richiede maggiore impegno?
costruire da principio una statua o
restaurarne una abbattuta secondo la stessa forma?…

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Un pensiero su “11. Tutto risorge, uomini e cose, Cirillo di Gerusalemme

  1. Cara amica, certo che risorgeremo! La risurrezione dei morti è una fondamentale dottrina cristiana. L’apostolo Paolo, a te tanto caro, ha scritto: “se i morti non risuscitano … vana è la vostra fede” (1Corinzi 15:16,17 – VR). Ma la vera questione è: quando e dove risorgeremo?…. Sai darmi una spiegazione scritturale a queste domande?… Un caro saluto. G.

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