Mi lascio scuotere dalla Parola: “Buona Notizia” per me oggi!


18_gep_campi_estivi_paolineOccorre che il primato della Parola sia vissuto.
Ora esso non lo è.
La nostra vita è lontana dal potersi dire
nutrita e regolata dalla Parola.
Ci regoliamo, anche nel bene,
sulla base di alcune buone abitudini,
di alcuni principi di buon senso,
ci riferiamo a un contesto tradizionale
di credenze religiose e di norme morali ricevute.
Nei momenti migliori,
sentiamo un po’ di più che Dio è qualcosa per noi,
che Gesù rappresenta un ideale e un aiuto.
Al di là di questo però sperimentiamo di solito
ben poco come la parola di Dio
possa divenire il nostro vero sostegno e conforto,
possa illuminarci sul «vero Dio»
la cui manifestazione ci riempirebbe il cuore di gioia.
Facciamo solo di rado l’esperienza di come
il Gesù dei Vangeli,
conosciuto attraverso l’ascolto
e la meditazione delle pagine bibliche,
può divenire davvero «buona notizia» per noi, adesso,
per me in questo momento particolare della mia storia,
può farmi vedere in prospettiva nuova ed esaltante
il mio posto e compito in questa società,
capovolgere l’idea meschina e triste
che mi ero fatto di me stesso e del mio destino.
La Messa domenicale
passa spesso sulle nostre teste
senza riempirci il cuore e cambiare la vita.
Ci sembra che la parola di Dio e la cronaca quotidiana
costituiscano come due mondi separati.
La nostra vita potrebbe riempirsi di luce
al contatto prolungato e attento con la Parola,
e noi invece la trascorriamo
in una penombra pigra e rassegnata.
Perché non scuoterci,
darci da fare affinché
i tesori che abbiamo tra le mani siano resi produttivi?
Cardinale Carlo Maria martini

Annunci