18. La coscienza dell’uomo, Doroteo di Gaza


Quando Dio creò l’uomo, depose in lui un qualcosa di divino, una specie di facoltà più viva e luminosa, una scintilla per illuminare la mente e indicare il bene e il male. È questo che noi chiamiamo coscienza, è la legge di natura… (Doroteo di Gaza, Insegnamenti vari 3,40).

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Quando Dio creò l’uomo,
depose in lui un qualcosa di divino,
una specie di facoltà più viva e luminosa,
una scintilla per illuminare la mente
e indicare il bene e il male.
È questo che noi chiamiamo coscienza,
è la legge di natura.

I patriarchi e tutti i santi
si conformarono a questa legge,
cioè alla coscienza,
e furono così graditi a Dio
prima ancora che fosse data la legge scritta…

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