Giovani aperti alla vita – 34a Giornata Nazionale per la vita


… Una nuova gravidanza, la terza; un bimbo in arrivo: sfortunato, perché bussa alla porta di due affannati genitori, che ora non sono disposti a passare notti in bianco, a incontrare pediatri e preparare pappe, giochi e spazi su misura… E dunque la decisione – di comune accordo – di acconsentire alla interruzione volontaria di gravidanza (IVG)… (M. Elena Sacchini, La camera vuota, Paoline 2012)

A proposito della giornata per la vita: UNA MAMMA RACCONTA 

Tu mi ammali, di Giancarlo Onorato

Intervista a M. E. Sacchini Tu mi ammali, di Giancarlo Onorato Giornata della vita - Pagine scelte

 

 

z_bimbo_camera_vuota_paoline“…Sono uno straccio, un fantasma che si trascina per le stanze della casa con il fardello della sua coscienza sulle spalle, un peso quasi insostenibile… (dico quasi, solo perché il dovere chiama a rapporto continuamente, non conosce tregua).
Gli occhi sono di continuo attraversati da un’immagine sullo schermo di un ecografo: una piccola camera, l’interno in bianco e nero di una minuscola camera vuota e muta. L’ospite di quella camera è stato trasferito altrove e al suo interno sono già state fatte le pulizie del caso.
Feto di 10 settimaneSul video, poco prima, un ricurvo corpicino con un grande rumoroso cuore al suo centro. Un corpicino in crescita, ben aggrappato al suo tenero caldo nido, un progetto di vita, un viso, un sesso (quale?), un’indole, già impressi; solo, per il momento, sconosciuti. Ci divide dal fugare l’ignoranza solo qualche misero insignificante mese, eppure ci divide, e il senso inverso di questo distacco è proprio la miccia del mio negarti la luce.
Sì, piccole mie, avete capito bene: la mamma era incinta fino a ieri, e oggi, al compimento della nona settimana (hanno dovuto posticipare l’intervento perché mi son presa una brutta influenza, quasi che anche gli eventi casuali volessero darmi il tempo di riflettere, di ascoltarti vivere dentro di me e farmi cambiare idea), non lo è più! La mamma ha acconsentito a un parto indotto e al conseguente raschiamento che, insieme, costituiscono la cosiddetta IVG (interruzione volontaria di gravidanza)…

»»» Vai al  testo completo

 

Educare i giovani a cercare la vera giovinezza

giornata_vita2012“La vera giovinezza risiede e fiorisce in chi non si chiude alla vita. Essa è testimoniata da chi non rifiuta il suo dono – a volte misterioso e delicato – e da chi si dispone a esserne servitore e non padrone in se stesso e negli altri. Del resto, nel Vangelo, Cristo stesso si presenta come “servo” (cfr Lc 22,27), secondo la profezia dell’Antico Testamento. Chi vuol farsi padrone della vita, invecchia il mondo.
Educare i giovani a cercare la vera giovinezza, a compierne i desideri, i sogni, le esigenze in modo profondo, è una sfida oggi centrale. Se non si educano i giovani al senso e dunque al rispetto e alla valorizzazione della vita, si finisce per impoverire l’esistenza di tutti, si espone alla deriva la convivenza sociale e si facilita l’emarginazione di chi fa più fatica. L’aborto e l’eutanasia sono le conseguenze estreme e tremende di una mentalità che, svilendo la vita, finisce per farli apparire come il male minore: in realtà, la vita è un bene non negoziabile, perché qualsiasi compromesso apre la strada alla prevaricazione su chi è debole e indifeso…” (dal Messaggio per la 34ª Giornata Nazionale per la vita)

Annunci