Il piccolo seme della solidarietà e “il mistero di uno per tutti”


coraggio1C’è un mistero importante
per la storia della salvezza del mondo: è
«il mistero di uno per tutti»,
«del singolare per il plurale»,
«del piccolo seme per la grande terra»,
«del piccolo pugno di lievito per la massa»,
«dell’uno per tanti». 
E’ lo stesso mistero che si celebra nell’Eucaristia
quando sul calice sono dette le parole:
«Ecco quel sangue versato per noi, per voi e per tutti,
per la remissione dei peccati».
La salvezza offerta a tutti inizia da pochi, da alcuni.
E questo significa che siamo legati
da una solidarietà che si diffonde a macchia d’olio,
che la salvezza si manifesta
sotto forma di contagio da uno all’altro,
da pochi a molti.
La salvezza della umanità
tiene sempre conto di questi poli:
il singolo e il gruppo, i pochi e i molti,
e spesso comincia da uno, da Maria,
la Madre di Gesù e poi si diffonde
e diventa una massa lievitata con l’amore.
A chi ci domanda
dove sono le grandi folle cristiane di una volta,
rispondiamo di darci dei singoli,
dei piccoli gruppi decisi, un «resto di Israele»,
quelli che la Bibbia chiama i «trecento» di Gedeone,
un «pugno di lievito» che sia veramente tale
e la massa sarà gradualmente lievitata.
La nostra responsabilità è grande:
a noi è detto che siamo «il sale della terra»
e ciascuno deve sentire dentro di sé questa parola,
dovunque si trovi e qualunque condizione stia vivendo.
Solo così la solidarietà potrà crescere.
Cardinale Carlo Maria Martini

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...