09
Feb
12

Il “lebbroso” quotidiano


VI Domenica – Tempo Ordinario – Anno B

Oggi resiste, e forse aumenta, la durezza del cuore che porta a dire: “Poveretto!”, e a passare oltre… Bisogna invece coltivare, testimoniare, annunciare la compassione, il coraggio di Gesù di “toccare” anche quando, per le incrostazioni farisaiche e rabbiniche, non si dovrebbe.

Letture: Lv 13,1-2.45-46 Sal 31; 1 Cor 10,31-11,1; Mc 1,40-45

lebbroso_guarito_lv_febb2012Se non ci fosse il brano del vangelo di Marco a fare da contrappeso, le disposizioni di Dio a Mosè e Aronne nei confronti dei lebbrosi suonerebbero terribili e addirittura scandalose. Ascoltiamole:
Il lebbroso colpito da piaghe porterà vesti strappate e il capo scoperto; velato fino al labbro superiore, andrà gridando: “Impuro! Impuro!”. Sarà impuro finché durerà in lui il male; è impuro, se ne starà solo, abiterà fuori dell’accampamento”.
Parole terribili! Come può Dio ordinare di trattare in modo così duro dei poveri disgraziati che dovrebbero essere i suoi prediletti? Non possiamo cavarcela dicendo che l’autore del libro attribuisce a Dio quelle che, in effetti, sono decisioni del legislatore umano perché, se così fosse, potrebbero non essere parole di Dio anche quelle dei Dieci Comandamenti. La spiegazione vera e sincera è che Dio non è un “politicamente corretto” che dice cose carine senza preoccuparsi delle conseguenze, ma invita gli uomini a fare la sua volontà, tenendo conto della possibilità concreta che questa venga fatta.
In altre parole: Dio è un papà intelligente e amoroso che non chiede al figlio di sei anni le stesse cose che può esigere da quello di diciotto. Al tempo in cui il legislatore, ispirato da Dio, emanava le norme sui lebbrosi, cosa si poteva fare per evitare il contagio se non isolarli in maniera decisa? L’alternativa sarebbe stata la loro immediata eliminazione. Queste norme che a noi sembrano durissime esprimevano in realtà l’attenzione possibile in quel tempo verso quei poveretti.
Con il suo gesto compassionevole (“ne ebbe compassione”) e contestatario (“tese la mano, lo toccò”: i lebbrosi non potevano toccare ed essere toccati, e il poveretto poteva benissimo essere guarito soltanto con la voce, come in tanti altri casi), Gesù, oltre a superare la rigidità delle norme dentro alla quale si erano imprigionati gli scribi e i farisei, ribadisce ciò che deve sottostare alle norme che possono e devono variare a seconda dei tempi e delle risorse disponibili: la compassione verso ogni figlio di Dio. La compassione nel suo significato profondo che non è sentimentalismo perbenista, ma disponibilità concreta a vedere, farsi vicino, intervenire subito con le proprie possibilità, preoccuparsi della soluzione del problema. La compassione che Gesù ci chiede è quella del samaritano: “Va’ e anche tu fa’ così” (Lc 10,37).
Cosa possiamo fare, oggi, per i lebbrosi?…

»»» Leggi il testo completo

Annunci

0 Responses to “Il “lebbroso” quotidiano”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Festa dell’accoglienza: il granello di senape

Inizio anno catechistico-pastorale

Calendario

febbraio: 2012
L M M G V S D
« Gen   Mar »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829  

Banco editoriale Paoline

Miglioriamo la QUALITA' della vita...

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al blog "La Bella Notizia" e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 3.445 follower

Immagine & Parola AVVENTO anno B

AVVENTO anno B

da Instagram

📖 🔥 🔥 Una #catechesi completa sullo #SpiritoSanto, con applicazioni pastorali attuali e aderenti alle esperienze dei #giovani, ma non soltanto. Sono spiegati i #simboli che lo raffigurano, i riferimenti all’Antico e al Nuovo Testamento, la sua azione nella #Chiesa... #Pentecoste #paoline #paolinestore - http://www.paolinestore.it/shop/lo-spirito-santo-5935.html 🎧 Per la #canonizzazione dei #pastorelli di #Fatima, Francesco e Giacinta (13 maggio 2017), proponiamo uno sceneggiato radiofonico a puntate, ogni mattina dal 6 al 12 maggio per ricordarli 👍 👂http://www.paoline.it/blog/spiritualita/1663-i-100-anni-di-fatima-una-storia-da-ascoltare.html#ascoltafatima Tonino Lasconi, Il grande rompi 2, Paoline  2015 Alessandro  Meluzzi, La vergogna. Un'emozione antica, Paoline 201
Follow La Bella Notizia on WordPress.com

Archivio

Statistiche

  • 269,825 hits

Blog che seguo


rigantur mentes

La rosa è senza perché: fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, non chiede d’esser veduta. (A. Silesio)

La Bella Notizia

"io so in chi ho messo la mia speranza"

Vogue Pills Fashion

By Nayla C - fashion - beauty - lifestyle

"Semplicemente insieme" lucetta ed elena

L'amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce a metà

La Bottega del Vasaio

a cura di don Cristiano Mauri

Uscite, popolo mio, da Babilonia

Un blog per osservare l'Apocalisse del presente e il presente dell'Apocalisse

VIAGGIO VERSO CIELI LIMPIDI

La vita è bella comunque e a prescindere!

il BLOG di ScegliGesù.com

è il momento di prendere una posizione!

Un mondo a parte

il mondo smette di sorridere...quando tu non sorridi più...

Racconti di Laura

Carezze per l'anima

Seme di salute

per la buona salute e la buona novella

GLOBULI ROSSI COMPANY

Compagnia dei Globuli Rossi: SCHIENE A DISPOSIZIONE DI DIO: - "Portate i pesi gli uni degli altri" (Fil 2,4) - “Va' e anche tu fa' lo stesso”. (Lc 10,37)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: