E’ solo la fine del primo tempo. Lucio Dalla


Il 1° marzo 2012 muore Lucio Dalla, uno dei maggiori cantautori italiani. Dotato di un talento multiforme, che sperimentava in tutti i generi musicali, aveva una grande sensibilità spirituale come si può notare leggendo un suo intervento riportato nel libro di Patrizia Ruscio,Quella volta un Angelo, Paoline 2011.

Lucio Dalla. E' solo la fine del primo tempo - testimonianza

Mi piace l’idea di pensare a me stesso come una foglia, un uomo in mezzo a tanti, identico agli altri e senza particolari privilegi.
Siamo tutti membri della grande famiglia umana, un legame che va al di là delle leggi della genetica. Un grande serbatoio di energia, perché siamo tutti collegati con altre anime dalla forza dell’amore che lui nelle sue mani forgia.
Noi siamo in lui e lui è in noi.

Siamo in una continuità di dialogo anche se non ce ne accorgiamo, presi come siamo dalla nostra quotidianità. Gli incontri, anche quelli più casuali, contengono in sé questa scintilla divina.
Persone incontrate casualmente possono aprirci delle finestre incredibili sulla vita, se solo ci fermiamo e impariamo ad ascoltare quello che hanno da dirci.
Una persona incontrata a un certo punto della vita è un segnale che la vita ti dà, qualcosa che va oltre la caducità del momento.
Questo è un aspetto spirituale molto importante e oggi si fatica a dare importanza alla spiritualità.

Un incontro fondamentale per me è stato quello con Roberto Roversi, uno dei più grandi poeti del Novecento.
Incontrarlo mi ha cambiato la vita.
Aveva una libreria frequentata dai più grandi intellettuali italiani. Io andavo lì e incontravo i grandi nomi della letteratura. Non facevo niente, semplicemente guardavo e cercavo di imitare la loro serietà e la loro scrupolosità.
Ho iniziato a collaborare con lui musicando alcuni suoi testi che poi sono diventati tre album.
È stato lui a insegnarmi l’importanza dell’equilibrio e della dignità nella vita e nel lavoro.
È grazie ai suoi insegnamenti se oggi non mi pongo mai nella condizione di scrivere qualcosa in cui non credo, perché il pubblico, inevitabilmente, se ne accorgerebbe.
La dignità in ciò che si fa è fondamentale, perché il lavoro è un modo fantastico per essere un tramite, per entrare in contatto con il proprio mondo interiore e diventare coscienza collettiva.
Lavorare è come pregare.
Attraverso il nostro lavoro realizziamo ciò che Dio ci chiede di essere…
Leggi il testo completo

ruscio_volta_angelo_paoline_06h131_thDa Patrizia Ruscio
Quella volta un angelo
Incontri che cambiano la vita
Paoline 2011.

In questo libro, dieci uomini e dieci donne del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, da Lucio Dalla a Ennio Morricone, da Francesca Archibugi a Fabrizio Gifuni, da Carla Fracci ad Alessia Filippi e tanti altri, raccontano i loro angeli: gente in carne ed ossa che per loro hanno indicato strade, hanno acceso entusiasmi e sostenuto scelte importanti.


LUCIO DALLA, uno tra i maggiori cantautori italiani, esordisce nel 1962 con i Flippers. Nel 1971 partecipa a Sanremo con il brano 4 marzo 1943 che segna l’inizio della sua ascesa. Nel 1977 con l’album Com’è profondo il mare debutta anche come autore di testi. È dotato di un talento multiforme che sperimenta in tutti i generi musicali. La sua inesauribile creatività trova sbocco, tra l’altro, nell’ideazione di trasmissioni televisive di successo, tra le quali Mezzanotte: angeli in piazza e La bella e la bestia con Sabrina Ferilli. Muore improvvisamente, il 1° marzo 2012.

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