Un figlio autistico e un viaggio… per niente normale


Se ti abbraccio non avere paura

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2. Verso il VII INCONTRO INTERNAZIONALE DELLE FAMIGLIE

«Suo figlio è autistico»: sentite queste parole, un padre ha deciso di partire in moto con lui per un’avventura in giro per il mondo. Facendo scoperte inaspettate…

Se ti abbraccio non avere paura. L’incredibile storia di Franco Antonello e di suo figlio Andrea

«Suo figlio probabilmente è autistico». Senti queste parole, e il mondo ti crolla addosso. Non è questione di sensibilità, bontà o preparazione: a certe cose non ci si può preparare. Niente è più come prima, la vita così come te l’immaginavi cambia colori e contorni.

1andrea_ragazzo autistico - Cultura - Famiglia CristianaFranco Antonello vive a Castelfranco Veneto e «dalla finestra della casa in cui è nato vede le mura merlate di un castello». È uno di quei padri a cui è toccato un figlio autistico. È quel padre che si è sentito dire, un giorno: «Probabilmente suo figlio è autistico». Seguono costernazione, emozioni forti, sentimenti non sempre belli e positivi. Seguono lunghissimi giorni alla ricerca di una qualsiasi terapia – tradizionale, sperimentale, spirituale – che possa invertire il corso degli eventi e sconfiggere un destino beffardo. Ma poi, piano, dal cuore, nasce qualcosa di nuovo, che si traduce in un’idea pazza e meravigliosa: partire per un viaggio in moto con lui, Andrea, il figlio autistico. E l’idea diventa realtà: padre e figlio partono per un viaggio vero, questa volta, senza bussola e senza meta. Tagliano l’America in moto, si perdono nelle foreste del Guatemala. Tre mesi folli e indimenticabili. Se volete farvi un’idea di questa avventura, guardate il video.

Capita poi che, seduto in un bar a bere uno spritz, incontri uno scrittore e gli racconti la storia incredibile che hai vissuto. Finché, giorno dopo giorno, incontro dopo incontro, lo scrittore si trova un libro bell’e pronto fra le mani. Lo scrittore è Fulvio Ervas, la storia che ha raccolto da Franco è diventata Se ti abbraccio non aver paura, edito da Marcos y Marcos (in libreria dal 12 aprile). Un libro che, a colpi di emozioni, ti porta a riflettere sull’essere padre e figlio, sulla malattia, sul senso della vita. Sul quello che davvero vale e su tutto il resto che, forse, non è così essenziale come si pensava “prima”. E, soprattutto, avviene una conversione sui concetti di normalità e diversità.

andrea_ragazzo autistico - Cultura - Famiglia CristianaSeguendo Franco e Andrea nel loro viaggio, non potrete fare a meno di domandarvi chi sia la guida e chi l’accompagnatore. Vi verrà almeno il sospetto che sia Andrea a insegnare al padre ad abbandonarsi alla vita, a instaurare relazioni vere e profonde con le persone, senza disdegnare ad esempio quel contatto fisico che nel nostro strano galateo abbiamo bandito…
Vale la pena salire sulla moto di Franco e Andrea, ospiti silenziosi, per lasciarsi raccontare una storia che potrebbe farci diventare più umani.
Paolo Parazzolo, famigliacristiana.it, 11 aprile 2012
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2 pensieri su “Un figlio autistico e un viaggio… per niente normale

  1. un commento non basterebbe nemmeno a far percepire quello che voglio dire, ma poche parole voglio lasciarle,
    nella mia vita di mamma e’ arrivata la tua sofferenza mista a gioia, ho provato qualcosa di simile, che per fortuna
    risolta, nel dire risolta significa che la prognosi sembrava fosse autismo ed invece era solo ritardo della parola…..mio figlio presentava i sintomi dell’autismo e per 3 interminabili anni e’ stato seguito, scongiurando la malattia, ora e’ un ragazzo di 21 anni normalissimo con una vita normalissima, non che andrea non lo sia, ma nel mondo di un ragazzo autistico c’e’ tanta solitudine, tu con il tuo amore riesci ad annullarla e credo che andrea possa ritenersi un ragazzo normale……

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