La gioia e la festa in famiglia. Speciale Family 2012


“Domenica giorno del Signore”

4.4. Verso il VII INCONTRO INTERNAZIONALE DELLE FAMIGLIE

 

In una società che tende ad abolire la distinzione tra il tempo del lavoro e quello della festa, la famiglia desidera riscoprire la domenica come il “primo” giorno della settimana, e la festa come occasione per fermarsi e non lasciarsi catturare dalle cose e dagli impegni.

VII Incontro Mondiale delle Famiglie

 

 

Famiglie
Il contesto attuale
Spesso della nostra fede passa soprattutto l’aspetto del dovere e della croce, della rinuncia e della tristezza; non traspare invece la gioia del Signore risorto che fa nuove tutte le cose. La festa cristiana è al servizio della gioia. Festa è incontrarsi, stare insieme, raccontarsi…
La famiglia, la domenica, è invitata a unirsi alla Chiesa madre che celebra l’Eucaristia. L’ospitalità, la visita a un congiunto, l’aiuto ai malati, il ritrovo con altre famiglie aiutano a prolungare il momento celebrativo in esperienze di gioia, di pace e di solidarietà per tutta la giornata.
Parola di DioLa parola di Dio
Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. (Fil 4,4-7)
Riflessione
Scriveva il vescovo Tonino Bello: 
Festa. Trionfo della vita. Primato della gioia. Abbandono della tristezza delle cure quotidiane. Proclamazione della superiorità dell’uomo sulle cose. Luogo eminente di relazioni intense, profonde. Nostalgia di futuro. Godimento anticipato della liberazione definitiva dalla servitù dei bisogni. Esaltazione della gratuità sul calcolo e dell’oblatività sull’interesse. Rivalutazione del silenzio o, se no, del canto. Momento privilegiato per mettersi in ascolto della tenerezza di Dio, per poterla tradurre in tenerezza per le cose.
Rispetto per la natura. Riscoperta del gioco quale dimensione fondamentale della vita. Delegittimazione dello spreco. Fruizione di beni immateriali, che non lasciano scorie, quali la poesia e l’arte… ».
Senza tutto questo, siamo certamente tutti più vuoti e incapaci di vivere sereni…
Suggerimenti
Valorizzare tutte le occasioni, già esistenti e da prevedere, per gioire di trovarsi con i fratelli e le sorelle di fede; per partecipare con cordialità e passione alle iniziative della propria comunità; per privilegiare il positivo piuttosto che le critiche distruttive o le lamentele relative alla vita della comunità; per dare tempo all’amicizia e all’ospitalità; per invitare altri giovani e adulti e far loro trovare un contesto accogliente; per incontrare altri gruppi di spiritualità familiare.

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