07. E’ il Signore che mi guida, di Giulia Gabrieli


E’ il Signore che mi guida. Io faccio quello che mi dice e basta. Il resto sento che devo fare qualcosa per i giovani, perche anche loro possano capire che veramente senza il Signore noi non siamo niente.(Giulia Gabrieli)

Giulia Gabrieli (1997-2011)
e’ nata e Bergamo il 3 marzo 1997. Nel 2009 ha vinto la prima edizione del premio letterario I racconti del Parco, sezione scuole medie.

Nell’estate dello stesso anno si e’ ammalata e per due anni ha tenacemente combattuto contro un sarcoma tra i più aggressivi, trasformando la sua malattia in un inno ala vita e proponendo coraggiosamente la sua esperienza in numerose testimonianze pubbliche rivolte ai giovani.

La sera del 19 agosto dello stesso anno e’ morta, nella sua casa a Bergamo, proprio mentre alla GMG di Madrid si concludeva la Via Crucis dei giovani.

che mi guida. Io faccio quello che mi dice e basta. Il resto sento che devo fare qualcosa per i giovani, perche anche loro possano capire che veramente senza il Signore noi non siamo niente.(Giulia Gabrieli)

E’ il Signore che mi guida.
Io faccio quello che mi dice e basta.
Il resto sento che devo fare qualcosa
per i giovani, perche anche loro possano capire che veramente
senza il Signore noi non siamo niente.

Non possiamo neanche considerarci polvere, senza il Signore,
siamo meno di polvere su un mobile vecchio,in un solaio.
Con il Signore, da polvere ci possiamo
trasformare in esseri umani,
pensanti, che ragionano,
che seguono una logica, che studiano,
che pregano e che aiutano il prossimo,
sapendo che nel prossimo
che hanno aiutato c’era Gesù’ che chiedeva aiuto.
 
Diciamo che quando raggiungerò
la guarigione sarà questo il mio impegno:
cercare di avvicinare i ragazzi al Signore,
aiutandoli, sostenendoli nella preghiera,
perché e’ la prima cosa,
è dalla preghiera che nasce tutto,
è da lì che parte quel filo diretto con il Signore.

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Un pensiero su “07. E’ il Signore che mi guida, di Giulia Gabrieli

  1. Ciao Ele. Sono venuta subito a leggere le parole di Giulia a cui tempo fa anch’io ho dedicato un post. Non ha raggiunto la guarigione MA sono convinta che il messaggio che voleva far arrivare ai giovani E’ ARRIVATO comunque. Ti abbraccio.

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