25
Ott
12

Vedere di nuovo per diventare discepoli (Mc 10,46-52)


30a Domenica – Tempo Ordinario – Anno B

Come il cieco di Gerico, per tornare a vedere dobbiamo gettare via il “nostro mantello”: le nostre abitudini, consuetudini, pigrizie, sicurezze…, e invocare, gridando con forza, la grazia di potere “vedere di nuovo”, di “balzare in piedi” e seguire Gesù; di passare da cristiani “tutto sommato” a discepoli disposti a seguirlo.

 LETTURE: Ger 31,7-9; Sal 125; Eb 5,1-6; Mc 10,46-52

I vangeli sono libri molto sintetici che vanno all’essenziale, tralasciando tantissime informazioni che avrebbero soddisfatto le nostre curiosità, quelle che fin dai primi anni i vangeli apocrifi hanno cercato di accontentare. Perciò, quando il testo riporta un particolare apparentemente marginale, dobbiamo drizzare l’attenzione: potrebbe non essere affatto secondario. Attenzione, perciò, al vangelo di questa domenica.

C’è un cieco che “siede lungo la strada a mendicare”. Fa quello che facevano i poveri e gli emarginati come lui. Fin qui niente di strano. Quando “sente che passa Gesù Nazareno”, comincia a gridare: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!”. Il suo grido, una professione di fede in piena regola, rivela chiaramente che il poveretto sapeva già di Gesù. Vivendo, come sappiamo, di elemosina, doveva necessariamente recarsi dove c’era gente che poteva elargirgliela, e quale occasione migliore delle grandi folle che si radunavano per ascoltare il Nazareno. Chissà quante volte aveva ascoltato i suoi discorsi e i commenti o scettici o entusiastici che accompagnavano i segni straordinari che egli compiva. E piano piano aveva maturato la fede in lui: “Questo è davvero il Figlio di Davide!”.

Trovandosi questa volta non lontano da lui, ai margini della folla dove i mendicanti potevano sistemarsi, ma sul ciglio della strada che Gesù stava percorrendo, e quindi nella possibilità di farsi sentire, si mette a gridare, dichiarando la fede in lui. E la sua fede lo salva, come conferma Gesù dopo che il cieco è tornato a vedere: “Va’, la tua fede ti ha salvato!”. Il miracolo, però, era accaduto prima, nel momento della professione di fede. Infatti, quando gli dicono: “Coraggio! Alzati, ti chiama!”, egli cosa fa? “Gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù”. Si è mai visto un cieco (a meno che non sia uno di quelli che la fa in barba all’INPS) balzare in piedi? Chi non vede si muove con calma, con circospezione, incerto. Il poveretto invece balza in piedi. E dopo avere gettato via il mantello. Altro particolare stranissimo. Che importanza può avere per noi sapere che ha gettato via il mantello? Nessuna, se non sapessimo che il mantello era per i poveri mendicanti come lui la casa dove ripararsi dal freddo della notte, era tutto ciò che possedeva. Il mantello gettato via è perciò quello che Gesù richiedeva a coloro che decidevano di seguirlo: “Lascia tutto e vieni dietro a me!”.

Il cieco lo fa. Ricevuta materialmente la vista, vedendo di nuovo, “lo seguiva lungo la strada”.

Il vangelo di questa domenica non è il racconto di un fatto edificante, scritto per farci ammirare la potenza taumaturgica di Gesù, ma un messaggio, un invito a credere in lui, a seguirlo. Il cieco di Gerico ci invita a fare il suo percorso, a sentirci poveri mendicanti seduti lungo la strada senza sapere dove andare, spaesati, esiliati, come gli ebrei deportati in Babilonia.

Ci riguarda questo messaggio? …

>>> Vai al testo completo

Annunci

0 Responses to “Vedere di nuovo per diventare discepoli (Mc 10,46-52)”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


Festa dell’accoglienza: il granello di senape

Inizio anno catechistico-pastorale

Calendario

ottobre: 2012
L M M G V S D
« Set   Nov »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Banco editoriale Paoline

Miglioriamo la QUALITA' della vita...

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al blog "La Bella Notizia" e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 3.444 follower

Immagine & Parola AVVENTO anno B

AVVENTO anno B

da Instagram

🍳🌽🍅 Pensiero di San Bernardo scelto da don Domenico, monaco cistercense dell'Abbazia di Casamari (FR) e conduttore  su Tv2000 assieme a Virginia Conti di Quel che passa il convento... 🛒 INFO e ACQUISTO »» https://goo.gl/7YTKe6 #Paoline #paolinestore 📖 🔥 🔥 Una #catechesi completa sullo #SpiritoSanto, con applicazioni pastorali attuali e aderenti alle esperienze dei #giovani, ma non soltanto. Sono spiegati i #simboli che lo raffigurano, i riferimenti all’Antico e al Nuovo Testamento, la sua azione nella #Chiesa... #Pentecoste #paoline #paolinestore - http://www.paolinestore.it/shop/lo-spirito-santo-5935.html 🎧 Per la #canonizzazione dei #pastorelli di #Fatima, Francesco e Giacinta (13 maggio 2017), proponiamo uno sceneggiato radiofonico a puntate, ogni mattina dal 6 al 12 maggio per ricordarli 👍 👂http://www.paoline.it/blog/spiritualita/1663-i-100-anni-di-fatima-una-storia-da-ascoltare.html#ascoltafatima Tonino Lasconi, Il grande rompi 2, Paoline  2015
Follow La Bella Notizia on WordPress.com

Archivio

Statistiche

  • 272,291 hits

Blog che seguo


rigantur mentes

La rosa è senza perché: fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, non chiede d’esser veduta. (A. Silesio)

La Bella Notizia

"io so in chi ho messo la mia speranza"

Vogue Pills Fashion

By Nayla C - fashion - beauty - lifestyle

"Semplicemente insieme" lucetta ed elena

L'amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce a metà

La Bottega del Vasaio

a cura di don Cristiano Mauri

Uscite, popolo mio, da Babilonia

Un blog per osservare l'Apocalisse del presente e il presente dell'Apocalisse

VIAGGIO VERSO CIELI LIMPIDI

La vita è bella comunque e a prescindere!

il BLOG di ScegliGesù.com

è il momento di prendere una posizione!

Un mondo a parte

il mondo smette di sorridere...quando tu non sorridi più...

Racconti di Laura

Carezze per l'anima

Seme di salute

per la buona salute e la buona novella

GLOBULI ROSSI COMPANY

Compagnia dei Globuli Rossi: SCHIENE A DISPOSIZIONE DI DIO: - "Portate i pesi gli uni degli altri" (Fil 2,4) - “Va' e anche tu fa' lo stesso”. (Lc 10,37)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: