Migrazioni: pellegrinaggio di fede e di speranza


13 Gennaio 2013: 99a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

Riflessioni, proposte e un concorso per promuovere la convivenza, l’inclusione, il rispetto per l’altro: in una parola, la "multiculturalità". Interviste a: Giancarlo Perego di Migrantes e a Gian Paolo Frigotto autore del libro: "Il mio braccio sopra il tuo".

La Giornata Immigrazione e scuola Immigrazione e preghiera Concorso per le scuole "Il mio braccio sopra il tuo
Si celebra il prossimo 13 gennaio la 99a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Un’occasione di condivisione, ma anche di riflessione su un tema particolarmente delicato, soprattutto in un periodo come questo, di grave crisi economica e sociale, in cui ancor più l’immigrato diventa bersaglio ideale.
Come ricorda Benedetto XVI, “Il diritto della persona ad emigrare … è iscritto tra i diritti umani fondamentali, con facoltà per ciascuno di stabilirsi dove crede più opportuno per una migliore realizzazione delle sue capacità e aspirazioni e dei suoi progetti” (Messaggio per la Giornata dal Migrante e del Rifugiato, Città del Vaticano, 12 ottobre 2012).

Un diritto che però si concretizza quasi sempre in un vero e proprio “calvario” senza fine: una fuga da realtà inaccettabili verso un nuovo contesto dove l’integrazione risulta essere spesso un muro invalicabile. 

 

Le Paoline, da sempre impegnate nella promozione di una cultura della condivisione, dell’integrazione e del rispetto, proprio in questi mesi si stanno occupando in modo particolarmente assiduo del tema immigrazione, cercando di tracciare, attraverso pubblicazioni mirate, un percorso di crescita verso questo modello di cultura.
Punto di partenza, il volume Siamo tutti migranti, di Vittorio De Luca, pubblicato lo scorso maggio. Un testo che, partendo dai dati oggettivi e dalle statistiche più aggiornate, cerca di dare un contributo alla riflessione sul tema, ribadendo due concetti fondamentali: da una parte, la migrazione (come dice il titolo stesso del libro) è una caratteristica fisiologica del genere umano; dall’altro, l’immigrazione in Italia non è un peso ma una risorsa. L’unica strada da percorrere è dunque quella dell’accettazione e dell’inclusione.
In Italia, i minori figli di immigrati sono quasi un milione. Di questi, più di settecentomila vanno a scuola e rappresentano ormai quasi l’8% della popolazione scolastica (una percentuale ancora più alta, se si considerano solo la scuola materna e quella primaria). E’ dunque sempre più il luogo ideale, e senz’altro l’ambito prioritario, in cui promuovere il valore dell’inclusione ed evitare che, al contrario, diventi terreno fertile di derive xenofobe e razziste.
A tal proposito, è uscito a nel 2012 il libro “Il mio braccio sopra il tuo”, testo teatrale per bambini di Pier Paolo Frigotto, accompagnato dalle originali illustrazioni di Francesca Vignaga. Il libro ha una forte valenza pratica, sia perché utilizza uno strumento particolarmente efficace come il teatro, sia perché è collegato ad un concorso creativo promosso da Soleterre – strategie di pace ONLUS (VEDI SCHEDA CONCORSO). Un modo ancora più coinvolgente ed efficace per trasmettere ai più piccoli il senso e il valore dell’accoglienza e del rispetto dell’altro.
Da ricordare poi che, sempre in ambito scolastico, è da poco uscito Feste del mondo, l’ultimo titolo della collana Amici vicini e lontani di Dolores Olioso, progetto didattico per la scuola dell’infanzia e i primi anni della scuola primaria, finalizzato a promuovere attraverso la musica, la drammatizzazione e diverse proposte operative il valore positivo della multiculturalità.
>>> Leggi l’intervista a Pier Paolo Frigotto (autore del libro: "Il mio braccio sopra il tuo")
Dei quattro milioni e mezzo di stranieri presenti in Italia, più della metà sono cristiani. A loro si rivolgono due libricini di preghiere bilingue, in uscita a settembre: Padre nuestro y otras oraciones, in italiano e spagnolo, dedicato alle comunità latinoamericane; Ama namin at iba pang mga panalangin, in italiano e tagalog, rivolto alla numerosa comunità filippina residente in Italia. I libricini sono introdotti da una lettera di mons. Giancarlo Perego, Direttore Generale della Fondazione Migrantes, che illustra bene come la preghiera abbia la forza di tenere uniti gli immigrati ai loro Paesi e ai loro cari lontani, creando al tempo stesso avvicinamento e comunione con le persone con cui vivono in questo momento. “Nella preghiera – scrive mons. Perego – si riscopre l’unità, la fraternità e ogni distanza è colmata, ogni diffidenza superata”.
 
>>>  Leggi l’intervista a Giancarlo Perego (di Migrantes)

 
Un concorso per le scuole e altre aggregazioni per aiutare i bambini a capire che le differenze possono essere un’occasione di crescita e di miglioramento invece che un limite e una difficoltà. È questo lo scopo del concorso “Il mio braccio sopra il tuo” per l’inclusione scolastica e sociale dei bambini stranieri, con disabilità, diversità e svantaggio organizzato da Soleterre in collaborazione con Paoline Editoriale Libri e il patrocinio di Ministero della Cooperazione Internazionale, del Miur e della Fondazione della Conferenza Episcopale Italiana Migrantes.
Il concorso, a cui possono partecipare i bambini di età compresa tra i 9 e gli 11 anni, prevede la messa in scena del testo teatrale “Il mio braccio sopra il tuo” e la realizzazione di un video della rappresentazione realizzata. Un apposita giuria valuterà i lavori realizzati: il gruppo primo classificato riceverà in premio una biblioteca per ragazzi di 200 volumi.
 
Per partecipare al concorso è necessario:
– inviare una copia (DVD) del video della rappresentazione realizzata
– scaricare, compilare ed inviare tutti i documenti necessari (vedi sotto) 
– acquisire il consenso dei genitori per i minori coinvolti.
Il materiale relativo al concorso dovrà essere inviato in busta chiusa (con la dicitura Concorso "Il mio braccio sopra il tuo”) entro e non oltre l’11 maggio 2013 alla segreteria del concorso presso: 
Soleterre – strategie di Pace Onlus
Via Montale 19/21 – 20090 Opera (Milano)
>>>  scarica il pdf del Bando del concorso e del regolamento e liberatoria
 
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