Il primo dei segni è un segno per sempre. Le Nozze di Cana (Gv 2, 1-12)


2a Domenica – Tempo Ordinario – Anno C

Il vangelo di questa domenica ci rivela la straordinaria importanza del “segno” con cui Gesù dà inizio alla sua “ora”. Egli è venuto per manifestare che Dio ci ama con amore, “come gioisce lo sposo per la sposa”, e desidera la nostra gioia. La nostra vera gioia.

LETTURE: Is 62,1-5; Sal 95; 1Cor 12,4-11; Gv 2,1-12

“Questo [l’acqua trasformata in vino], a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù”.
Sulle nozze di Cana
sono state fatte tutte le riflessioni e le considerazioni possibili. Ci limitiamo, perciò, ad alcuni elementi.

L’inizio dei segni.
In ogni attività, l’incipit, il gesto iniziale assume particolare importanza, perché con esso si vogliono annunciare le caratteristiche e le modalità dell’attività stessa. Vedi: olimpiadi, campagna elettorale, mostre…

Il segno
Il segno è una realtà visibile e tangibile che rimanda a una realtà che non si può né vedere, né toccare. E’ importante non fermarsi al segno, perché ciò che è importante sta nella realtà che esso significa: la bandiera rispetto alla patria; la fede coniugale rispetto all’amore dei coniugi; il dito che indica la luna…

La trasformazione dell’acqua in vino
Gesù non interviene per fornire ai convitati qualcosa di necessario e indispensabile, come il pane e il companatico, ma il vino, di per sé niente affatto necessario.

Il vino
Il vino nella Bibbia è il simbolo della gioia intelligente e saggia: “Che vita è quella dove manca il vino? Fin dall’inizio è stato creato per la gioia degli uomini” (Sir 31,27); ma: “Il vino è beffardo, il liquore è tumultuoso: chiunque si perde dietro ad esso non è saggio” (Pro 20,1).

Queste brevissime precisazioni rivelano la straordinaria importanza del “segno” con cui Gesù dà inizio alla sua “ora”. Con esso rivela che la sua missione è dare compimento alla profezia di Isaia: “Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, né la tua terra sarà più detta Devastata, ma sarai chiamata Mia Gioia e la tua terra Sposata, perché il Signore troverà in te la sua delizia e la tua terra avrà uno sposo”.

Egli è venuto per manifestare che Dio ci ama con amore, “come gioisce lo sposo per la sposa”, e desidera la nostra gioia. La nostra vera gioia.
Qual è il messaggio per noi…

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