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Feb
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2. Il giudice e la vedova – parabole per bambini


GESU’ INSEGNA A PREGARE

L’insegnamento sulla preghiera è fondamentale per Gesù. Con questa parabola della vedova, che con la sua insistenza ottiene giustizia da un giudice disonesto, Gesù invita a pregare anche quando si ha l’impres­sione di non essere ascoltati.

L’Itinerario è costituito da:

– una Scheda biblica, con notizie e puntualizzazioni per guidare la riflessione sulla parabola;

– una Scheda metodologica, che presenta suggestioni per approfondire il contenuto della video e realizzare incontri vivaci e sempre nuovi.

1. SCHEDA BIBLICA
Il giudice e la vedova

2. SCHEDA METODOLOGICA
Conoscere (video)
Riesprimere
Vivere
Celebrare

1. SCHEDA BIBLICA
La parabola nel contesto biblico

Il giudice e la vedova (Lc 12,13-31)

Questa parabola è propria di Luca, che la inserisce dopo i detti sulla «parusia». Essa è simile a quella dell’amico importuno.
La frase introduttiva: «Disse loro una parabola sulla necessità di pregare sempre
senza stancarsi», ne dà la chiave interpretativa.

La parabola ha due protagonisti: un giudice e una vedova.

Il giudice. Il compito del giudice è di fare giustizia, prendere in consi­derazione e dirimere le cause di tutti: ricchi e poveri, persone altoloca­te e gente insignificante (cfr. Es 23,6-8; Dt 25,1; Is 1,17; 5,23; Ez 44,24). Ma il giudice di questa parabola viene definito come uomo senza timore di Dio, senza riguardo per nessuno e disonesto. Come potrebbe aiutare una povera vedova?

La vedova. Nel mondo biblico la vedova apparteneva alla categoria del­le persone più povere che non contavano nulla. Infatti, la donna, se­condo lo schema culturale del tempo, non poteva lavorare ed era di­pendente in tutto, prima dal padre e poi dal marito. Quando rimaneva vedova veniva a trovarsi priva di sostentamento e di protezione.

Dio si dichiara protettore della vedova e domanderà conto del com­portamento verso di lei: «Non maltratterai la vedova e l’orfano: se tu lo maltratti, quando invocherà da me l’aiuto, io ascolterò il suo grido… (cfr. Es 22,21-23; Dt 10,18; Dt 24,19-22; 27,19; Pr 15,25; Is 1,17.23; 10,1-2; Ger 5,28; 7,6; 22,23; Ez 22,7; Zac 7,10; Mal 3,5).

Nella parabola di Luca, il giudice non dà alcuna importanza alla vedo­va che si rivolge a lui per ottenere giustizia contro il suo avversario. La vedova, però, non si dà per vinta e insiste nella sua richiesta importu­nando il giudice fino a quando non decide di risolvere il suo caso.

Dio fa giustizia ai suoi figli

Dobbiamo essere attenti a non interpretare la parabola come un’allegoria: Dio non può essere paragonato a un giudice ingiusto. La figura del giudi­ce della parabola, casomai impersona l’atteggiamento opposto a quello che Dio ha nei nostri confronti.

Gesù vuole insegnare che bisogna pregare con insistenza e perseveranza.

Video: Il giudice e la vedova

>>> Vai al testo completo

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Le altre parabole:
>>> Il buon samaritano
>>> Il servo spietato
>>> Il ricco stolto e i suoi beni

>>> Il Padre misericordioso
>>> La moneta perduta
>>> La pecora smarrita

>>> Il seminatore uscì a seminare
>>> Il nemico seminò zizzania
>>> Il granello di senapa
>>> Il tesoro nascosto e la perla preziosa

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