Il profumo di nardo – Simboli biblici


Conoscere la Bibbia, di Filippa Castronovo fsp

Nella Bibbia il profumo del nardo esprime l’amore che non ha prezzo e si realizza diffondendosi. Nei Vangeli assume il senso di profezia della passione e morte di Gesù.

Il nardo è un olio profumato di altissimo valore. Nella Bibbia è simbolo dell’amore fedele fino a dare la vita. Un semplice vasetto di questo olio profumato, infatti, costava più di trecento denari, quasi quanto lo stipendio annuale di un salariato. Per tale motivo nella Bibbia il profumo del nardo esprime l’amore che non ha prezzo e si realizza diffondendosi.

Nel libro del ‘Cantico dei Cantici’ il simbolo del nardo indica un amore immenso, senza paragoni. Lo sposo e la sposa del Cantico affermano che il loro amore è come profumo di nardo, vale a dire, prezioso, buono, bello, unico, che dà senso alla vita: “Mentre il re è nel suo recinto, il mio nardo spande il suo profumo” (Ct 1,12). Al termine del poema si legge: “ Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell’amore, non ne avrebbe che dispregio” (Ct 8,7).

Il simbolo del profumo del nardo, che scaturisce dal vaso spezzato, appare anche nei Vangeli e interpreta, in modo eccellente, il significato della passione e morte di Gesù come effusione di un amore senza misura ed esprime anche la sua risurrezione, come amore che vince la morte. Ne parlano gli evangeli Matteo, Marco e Giovanni.

Matteo e Marco raccontano di una donna anonima, la quale, senza essere invitata, entra nella casa di Simone il lebbroso, dove Gesù si trova, rompe un vasetto di nardo autentico e lo sparge sul capo di Gesù.

Giovanni invece, identifica questa donna con Maria di Betania, sorella di Marta e di Lazzaro, che cosparge l’olio sui piedi di Gesù, che poi asciuga con i suoi capelli.

Il gesto della donna anonima, compiuta in prossimità della passione, è ritenuto dai presenti insensato e folle. Lo ritengono uno spreco!

Gesù invece lo apprezza e ne spiega il senso. La donna ha compiuto un’azione buona e bella. Ungendo il suo capo ha mostrato di riconoscerlo il vero re, l’unto del Signore. Ella, pur essendo donna, nel compiere l’unzione regale destinata solo ai re, si è comportata in modo profetico. Ha intuito infatti ciò che gli altri non vedevano, perché mossi soltanto da calcoli economici. Inoltre, il vaso completamente spezzato e il profumo, sparso senza misura, indicano che Gesù in persona avviandosi verso la passione e morte sta spezzando e “sprecando” la sua vita per noi.

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