Che cosa vuol dire adorare “il Signore”? (Ap 5,11-14)


Adorare è spogliarci dei nostri idoli anche quelli più nascosti, e scegliere il Signore come centro, come via maestra della nostra vita. (Papa Francesco)

papa francesco basilica di San Paolo…Vivere un rapporto intenso con Gesù, un’intimità di dialogo e di vita, così da riconoscerlo come “il Signore”. Adorarlo!
Il brano dell’Apocalisse che abbiamo ascoltato ci parla dell’adorazione: le miriadi di angeli, tutte le creature,

gli esseri viventi, gli anziani, si prostrano in adorazione davanti al Trono di Dio e all’Agnello immolato,
che è Cristo, a cui va la lode, l’onore e la gloria
(cfr Ap 5,11-14).

Vorrei che ci ponessimo tutti una domanda:
Tu, io, adoriamo il Signore?
Andiamo da Dio solo per chiedere, per ringraziare, o andiamo da Lui anche per adorarlo?
Che cosa vuol dire allora adorare Dio?
Significa imparare a stare con Lui, a fermarci a dialogare con Lui,
sentendo che la sua presenza è la più vera, la più buona, la più importante di tutte.
Ognuno di noi, nella propria vita, in modo consapevole e forse a volte senza rendersene conto,
ha un ben preciso ordine delle cose ritenute più o meno importanti.

Adorare il Signore vuol dire dare a Lui il posto che deve avere;
adorare il Signore vuol dire affermare, credere, non però semplicemente a parole,
che Lui solo guida veramente la nostra vita;
adorare il Signore vuol dire che siamo convinti davanti a Lui che è il solo Dio,
il Dio della nostra vita, il Dio della nostra storia. Jesus_unica direzione della vita

Questo ha una conseguenza nella nostra vita:
spogliarci dei tanti idoli piccoli o grandi che abbiamo e nei quali ci rifugiamo,
nei quali cerchiamo e molte volte riponiamo la nostra sicurezza.
Sono idoli che spesso teniamo ben nascosti;
possono essere l’ambizione, il carrierismo, il gusto del successo,
il mettere al centro se stessi, la tendenza a prevalere sugli altri,
la pretesa di essere gli unici padroni della nostra vita,
qualche peccato a cui siamo legati, e molti altri.

Questa sera vorrei che una domanda risuonasse nel cuore di ciascuno di noi
e che vi rispondessimo con sincerità:
ho pensato io a quale idolo nascosto ho nella mia vita,
che mi impedisce di adorare il Signore?

Adorare è spogliarci dei nostri idoli anche quelli più nascosti, e scegliere il Signore come centro, come via maestra della nostra vita.

Papa Francesco, dall’omelia nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, III Domenica di Pasqua, 14 aprile 2013

Annunci