Carlo Maria Martini. L’uomo della Parola, il testimone della fede


"La Tua Parola è lampada ai miei passi"

Carlo Maria Martini, nasce a Torino nel 1927 e muore a Gallarate (MI) il 31 agosto 2012. Una vita a servizio della Chiesa, dell’uomo… della PAROLA, un maestro della fede. Vescovo di Milano per oltre 22 anni, diviene punto di riferimento per credenti e non credenti. Un breve profilo, alcune testimonianze e l’intervista a P. Schiavone tracciano la figura di questo "grande" della Chiesa e non solo.

Carlo Maria Martini Carlo Maria Martini Intervista a p. Pietro Schiavone sj

Il mendicante con la porpora

Così Ferruccio De Bortoli, con una felicissima intuizione, ha definito il Card. Carlo M. Martini sul Corriere della sera di oggi, sabato 1 settembre, all’indo-mani della sua morte.

Insigne biblista e esegeta, rettore della Pontificia Università Gregoriana, il 29 dicembre 1979 viene nominato arcivescovo di Milano da Giovanni Paolo II e il 10 febbraio 1980 fa il suo ingresso nella diocesi ambrosiana, una delle più grandi del mondo. E proprio nella guida pastorale di una diocesi tanto com-plessa, Carlo Maria Martini realizza una mirabile sintesi tra lo studioso, l’appassionato della Parola e il Pastore illuminato, coraggioso, capace di parlare a tutti, credenti e non credenti, cercatori di senso e di valori, con una partecipazione emotiva e affettiva che pochi si sarebbero aspettati da questo severo studioso.

 

Carlo Maria Martini pastore della Diocesi di Milano

Quale teologia ha ispirato l’insegnamento spirituale e pastorale del Card. Carlo Maria Martini?
Quale metodo teologico lo ha sorretto?
Quale immagine di Dio, dell’uomo e della Chiesa ne risulta?
Che ruolo ha avuto la visione del futuro nel suo pensiero?
In un volume pubblicato dalle Paoline nel 2005 dal titolo “Carlo Maria Martini, custode del Mistero nel cuore della storia”, l’autore, Damiano Modena, ripercorre gli anni del servizio pastorale di Carlo Maria Martini (1979 – 2002) e si interroga su questo periodo intenso e fecondo, in cui la diocesi ambrosiana, sotto la sua guida, diventa un punto di riferimento per credenti, pensatori, politici…

 

Oggi dicono di Lui

Libertà interiore e ascolto profondo della Parola

«Come sono contento della libertà interiore che Dio ti ha dato!».
È questa la prima cosa che credo di aver appreso da Lui, a conferma di una scelta di fondo che sentivo fondamentale per il mio essere cristiano e prete: cercare di piacere a Dio solo….

Il Suo ascolto dell’altro nasceva dall’ascolto profondo e innamorato della Parola di Dio: ecco l’altro grande insegnamento che ho ricevuto da Lui…. (Bruno Forte, Il Sole 24 Ore, 1 settembre 2012)

La sua esperienza a servizio di ogni uomo

“Io non ho la fede nell’oltremondo e non la cerco. Lui lo sapeva e non ha mai fatto nulla per convertirmi.
Non era questa la sua pastoralità, almeno con me. (Eugenio Scalfari,Repubblica, 1 settembre 2012)

La coscienza, “un muscolo” da allenare

“E interrogano la nostra coscienza, un “muscolo”, diceva Martini, che va allenato. Nel suo libro Le età della vita , il cardinale ricordava un proverbio indiano che divide la nostra esistenza in quattro parti… (Ferruccio De Bartoli, Corriere della sera, 1 settembre 2012)

Da Gesuita a Pastore a cercatore della verità
“Ci lascia un grande uomo. Carlo Maria Martini è stato una figura ricca e complessa, che ha parlato al cuore del mondo e non solo alla comunità dei cristiani… (Pier Luigi Bersani, Rainews24, 1 settembre 2012)

 

 

Quella luce che ho visto in Lui

“Serberò per sempre la memoria, l’impronta e l’emozione degli incontri con il cardinale Martini, delle conversazioni con lui sull’educazione dei giovani, sui difficili momenti più volte vissuti dall’Italia negli ultimi trent’anni… Sull’Europa, soprattutto. Un tema che Martini ha sempre coltivato con passione, spesso in modo profetico… (Mario Monti, Corriere della sera, 1 settembre 2012)

Intervista a p. Pietro Schiavone sj

Un gesuita parla del gesuita Martini

uomo del dialogo, della fede, della speranza della carità.
Eleonora La Rocca fsp, ha intervistato p. Pietro Schiavone sj, vice Rettore della Chiesa del Gesù di Roma e autore del libro “Il discernimento. Teoria e prassi” Paoline.

Emerge una figura di gesuita, di studioso, di vescovo testimone di una fede profonda, capace di coniugare Parola di Dio e cammino degli Esercizi Spirituali di Sant’Ignazio attualizzati nell’oggi della storia.

Così come emerge il suo rapporto con i laici, il rispetto delle coscienze, la promozione dell’uomo, la capacità di dialogo con i non credenti, e altro ancora di questo "gigante della Chiesa" e non solo, come lo ha definito p. Schiavone.

p_intervista_schiavone_testimonianza_martini_2012

 

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