chiamatelo LETTO della VITA – Preghiera del donatore


Preghiera di un malato terminale che sceglie di far nascere dalla sua morte la vita, donando gli organi.

 

Chiamatelo LETTO della VITA. Preghiera del donatore

 

Verrà il giorno in cui il mio corpo
giacerà su un lenzuolo bianco,
rincalzato con cura sotto i quattro angoli
di un materasso di ospedale.
A un certo momento un medico dichiarerà
che il mio cervello ha cessato di funzionare
e che la mia vita si è fermata a tutti gli effetti.

Allora non chiamate quel letto il mio letto di morte,
chiamatelo il letto della vita
e lasciate che tutte le parti del mio corpo
vengano utilizzate,
perché altri possano vivere meglio.

Date i miei occhi
a un uomo che non ha mai visto un’aurora,
il viso di un bambino, e l’amore negli occhi di una donna.

Date il mio cuore
a una persona che per esso ha patito infinite sofferenze.

Date i miei reni
a chi è legato a una macchina per sopravvivere.

Se dovete seppellire qualcosa,
seppellite i miei difetti, le mie debolezze
e tutti i pregiudizi contro i miei simili.

Se volete ricordarvi di me,
fatelo con una buona azione,
con una parola di conforto
per qualcuno che ha bisogno di voi.

Se farete tutto ciò, vivrò per sempre!

dal libro
La notte può attendere.
Lettere e storie di speranza nelle stanze della malattia terminale
,
Elena Miglioli
Paoline

Annunci