GESÙ TRASFIGURATO sul MONTE – 2a Domenica di QUaresima


Itinerario figurativo – Ciclo di Quaresima-Pasqua Anno A

Sul monte Gesù risplende della luce divina del Padre, che lo presenta ai discepoli, suoi testimoni, come l’amato e inviato, per compiere le promesse contenute nella Legge e nei Profeti

ip_2_gesu_trasfigurazione_tabor_immagine_parola_paoline_2014

La guida spiega i vari momenti della preghiera seguendo le indicazioni dell’introduzione.

Si esegue un canto iniziale intonato al clima proprio della Quaresima, poi si proietta o si consegna l’immagine sottostante.

Guarda

Nel primo momento ciascuno può condividere ciò che lo colpisce di più dell’immagine, che viene proiettata o consegnata; si conclude poi con la audio o video preghiera.

scarica il PPT scarica l’immagine

video-preghiera audio-preghiera

Il segno della luce

In questa intima comunione
con la vita dell’avvenire,
ad occhi chiusi ti seguiamo;
un giorno, farai sì che si aprano…
è la creazione rinnovata.

Coloro che credono in te
senza averti veduto,
Tu li hai detti veramente beati!
Non eravamo fra i tuoi eletti…
(continua)

Ascolta

Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 17,1-9)

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui… (continua)

Da: Le ragioni della speranza. Commento ai Vangeli domenicali, Anno A, Paoline, di Ermes Ronchi e Marina Marcolini

Il Vangelo della trasfigurazione dice che la Quaresima, più che un tempo di lutto e di penitenza, è un convertirsi alla luce. Acquisire fede significa acquisire luce e bellezza del vivere, sentire che è bello amare, abbracciare, dare alla luce… (continua)

Immagina

Si riproietta il power point o si riprende l’immagine iniziale. La guida invita a considerare alcuni dettagli, cui l’autrice ha collegato un particolare significato simbolico:

In questa immagine, ho tolto tutti riferimenti alla terra, non ci sono simboli di roccia, altitudine, natura, giorno o notte. Ho voluto dare il significato che, in quel momento, Gesù e i suoi discepoli erano in un’altra realtà, un’altra dimensione, ma ancor più di questo, in un tipo di coscienza non sperimentato ancora.

Nella trasfigurazione del Signore, infatti, vediamo Gesù in modo più completo. Dio divenuto uomo, ci fa vedere che è anche figlio di Dio… ma il più bello è che, anche trasfigurato, lui è ancora il nostro fratello, e amico.  E questo è il segno dell’amicizia; la rivelazione di noi stessi, come siamo veramente, ed è sempre un’esperienza bella.

Gesù e i discepoli
Ginocchia piegate e orecchi attenti
I testimoni
Gesù. Mosè ed Elia

Dona

Come impegno conclusivo, a partire da quanto pregato, il gruppo può organizzare in parrocchia una tavola rotonda di testimonianze… (continua)

 

»»» vai al testo completo

Annunci

Un pensiero su “GESÙ TRASFIGURATO sul MONTE – 2a Domenica di QUaresima

  1. In realtà la teofania, la manifestazioni del divino è duplice. Oltre la Trasfigurazione del Figlio abbiamo la manifestazione del Padre. Luce e ombra sono antitetiche. La notte è l’ombra della terra. Per mettere in ombra una luce ne occorre una molto più forte, come di giorno la luce solare oscura quella della luna. La nube luminosissima, da oscurare il volto che brillava come il sole del Figlio, era la manifestazione del Padre che confermò la Sua presenza con la sua Voce. Grazie. Cfr. ebook amazon di Ravecca Massimo. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo.

I commenti sono chiusi.