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GESÙ e la SAMARITANA al POZZO – 3a domenica di Quaresima


Itinerario figurativo – Ciclo di Quaresima-Pasqua Anno A

Al pozzo di Sicar Gesù sosta e chiede da bere a una Samaritana; ma la sua vera sete è la fede della donna, cui si rivela come l’acqua viva, il Messia atteso, il dono del Padre

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La guida spiega i vari momenti della preghiera seguendo le indicazioni dell’introduzione. Si esegue un canto iniziale intonato al clima dell’attesa proprio della Quaresima, poi si proiettano le slides o si consegna l’immagine

Guarda

Nel primo momento ciascuno può condividere ciò che lo colpisce di più dell’immagine, che viene proiettata o consegnata; si conclude poi con la audio o video preghiera.

scarica il PPT scarica l’immagine

video-preghiera audio-preghiera

Tu hai sete di noi

Rendici sensibili alla tua sete, Signore Gesù!
Quel tuo «dammi da bere»
continua a riempirci di stupore…

La tua sete, Signore,
non si placa con l’acqua di Sicar
né la tua fame con il cibo comprato dai discepoli.
Hai fame di compiere l’opera
di Colui che ti ha mandato,
di Colui che ha tanto amato il mondo
da dare il suo Unigenito.

Tu hai sete e fame della nostra salvezza.
Tu nostro Dio ti siedi al pozzo e attendi un sorso d’acqua
da coloro che senza la tua acqua morirebbero di arsura. (continua)

Ascolta

Signore, tu sei veramente il salvatore del mondo;
dammi dell’acqua viva, perché io non abbia più sete

Dal Vangelo secondo Giovanni (forma breve: Gv 4,5-15)

In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei, infatti, non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”… (continua)

Dalle parole del papa emerito Benedetto XVI alla recita dell’Angelus del 24/2/2008

Il tema della sete attraversa tutto il Vangelo di Giovanni: dall’incontro con la Samaritana, alla grande profezia durante la festa delle Capanne, fino alla Croce, quando Gesù, prima di morire, disse per adempiere la Scrittura: "Ho sete". La sete di Cristo è una porta di accesso al mistero di Dio, che si è fatto assetato per dissetarci, così come si è fatto povero per arricchirci… (continua)

Immagina

Si riproietta il power point o si riprende l’immagine iniziale. La guida invita a considerare alcuni dettagli, cui l’autrice ha collegato un particolare significato simbolico:

In questa immagine vediamo il momento iniziale dell’incontro di Cristo con la Samaritana, quando Lui le chiede da bere. Il Vangelo di Giovanni ci dice che la donna è venuta circa a mezzogiorno, la parte più calda del giorno. Per questo ho riempito la scena del color celeste, che avvolge i due personaggi in una atmosfera di cielo, mentre al suolo c’è una nuvola di polvere, sparsa dall’aria calda e secca della zona di Sicar. È ovvio allora, che Gesù si mette all’ombra per riposare dal suo viaggio trascorso nella calura.
C’è un albero vicino al pozzo, perché dove l’acqua fluisce, c’è vita, e non solo… questa vita genera la vita… la vita nuova di riposo e ristoro.

Il pozzo
Il dialogo tra i due
Le Pietre
Come Giacobbe
(continua)

Dona

Come impegno conclusivo, a partire da quanto pregato, il gruppo può preparare un “pozzo” in cartapesta o altro materiale, da collocare vicino all’ambone. (continua)

»»» vai al testo completo


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