GESÙ e la porta dell’ovile… – 4a Domenica di Pasqua


Itinerario figurativo – Ciclo di Quaresima-Pasqua Anno A

Gesù, che ama i suoi discepoli come un pastore ha cura del suo gregge, si presenta come la porta che apre all’esperienza della salvezza, l’ingresso alla vera vita, donata in abbondanza

ip_gesu_ovile_posta_pecore_pasqua_immagine_parola_paoline_2014

La guida spiega i vari momenti della preghiera seguendo le indicazioni dell’introduzione. Si esegue un canto iniziale intonato al clima proprio della Pasqua, poi si proiettano le slides o si consegna l’immagine.

Guarda

Condivisione delle proprie risonanze dopo aver guardato l’immagine

scarica il PPT
scarica l’immagine

video-preghiera audio-preghiera

Tu, DONO di VITA eterna

Cristo, fa’ crescere in noi il gusto
della tua tenerezza e della tua bontà,
la gioia dell’umiltà e della pazienza.
Facci trovare la via del perdono
che si nutre del perdono del Signore… (continua)


Ascolta

Io sono il buon pastore, dice il Signore,
conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me

Dal Vangelo secondo Giovanni (10,1-10)

In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore… (continua)

Da: Toccati dall’amore. Meditazioni sul Vangelo di Giovanni, di Dom Guillaume, Paoline

La porta è, prima di tutto, il luogo di passaggio per fare veramente parte del gregge. Mediante il riconoscimento, l’ascolto, la vigilanza del custode essa conferisce un’identità reale, un legame di appartenenza. La porta è ciò che unisce coloro che passano attraverso di essa, ma anche ciò che li separa, che li distingue dagli altri… (continua)

Immagina

Si riproietta il power point o si riprende l’immagine iniziale. La guida invita a considerare alcuni dettagli, cui l’autrice ha collegato un particolare significato simbolico:

In questa domenica del “buon pastore”, ho immaginato Gesù all’ingresso del recinto delle pecore. Ho voluto collocare la scena verso sera (per questo è un po’ buio), nella luce calda del tramonto. Gesù indossa un mantello per ripararsi, perché deve rimanere fuori, nel freddo della notte, con le sue pecore. Ha con sé una lampada per la veglia, perché non vuole dormire, ma stare attento ai pericoli dell’oscurità.

Inoltre porta sulle sue spalle una giovane pecora, mentre il recinto è riempito dal gregge e una pecora più grande che si è accovacciata all’entrata, guarda Gesù e ha gli orecchi attenti alla sua voce.

La veste bianca
Il recinto
L’occhio chiuso
L’occhio aperto
La lampada

Scarica la preghiera in PDF »

Dona

A partire da quanto pregato, i partecipanti preparano piccoli messaggi illustrati, da realizzare su cartoncino, in forma di locandina, da appendere alle porte di casa, che doneranno alla propria famiglia o ai propri amici… (continua)

»»» vai al testo completo

Annunci