Archive for the 'Padri della Chiesa' Category

27
Ago
13

1. Quando amo il mio Dio. Un minuto con i Padri della Chiesa

Che ti amo, Signore, non ho alcun dubbio; anzi ne sono certo. Con la tua parola hai toccato il mio cuore, e io ho cominciato ad amarti… Ma che cosa amo amandoti? (Agostino, Le Confessioni, 10,6).

Quando amo il mio Dio. Agostino, Le Confessioni

…Con la tua parola hai toccato il mio cuore,
e io ho cominciato ad amarti…
Ma che cosa amo amandoti?
Non una bellezza corporea né una grazia transitoria,
non lo splendore di una luce così cara a questi miei occhi;
non dolci melodie di svariate cantilene;
non un profumo di fiori, di unguenti e di aromi;
non manna né miele…

»»» Leggi il brano completo

E’ un progetto www.paoline.it

23
Giu
12

Giovanni, il precursore (Lc 1, 5-17. Lc 1,57-66.80)

Giovanni Battista battezza GesuLa natività di Giovanni Battista
richiama immediatamente quella di Gesù;
la nascita miracolosa del precursore,
generato da un padre anziano e da una madre sterile,
non aveva infatti altro scopo
che quello di preparare la venuta imminente
del salvatore.
L’amico doveva nascere prima dello sposo,
il servo prima del suo signore,
la voce prima del Verbo,
la fiaccola prima del sole,
il messaggero prima del giudice,
il riscattato prima del redentore.

Giovanni stesso l’ha detto:
«Dopo di me viene un uomo
che mi è passato avanti,
perché era prima di me.
Io non lo conoscevo;
ma sono venuto a battezzare con acqua
perché egli fosse fatto conoscere a Israele»
(Gv 1,30-31).

Giovanni è stato precursore del Cristo
con la sua nascita, la sua predicazione,
il suo battesimo e la sua morte.
Ha iniziato questa missione
ancora nel grembo di sua madre.
Il padre, Zaccaria, era diventato muto
a causa della propria incredulità,
ed egli, prima ancora di poter parlare,
gli ha restituito miracolosamente la parola
facendogli pronunciare il suo nome.
Non poteva ancora far giungere
la sua voce alle orecchie degli uomini
e già, sussultando nel seno di sua madre Elisabetta,
l’avvertiva della presenza del re del cielo,
nascosto nel seno della Vergine.

Il che fece dire ad Elisabetta:
«Appena la voce del tuo saluto
è giunta ai miei orecchi,
il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo».
s. Pier Damiani, Omelia 24

26
Mag
12

Gli apostoli… il Cenacolo… il fuoco dello Spirito

pentecoste - paolineGli apostoli erano lì, seduti, in attesa della venuta dello Spirito.
Erano lì come fiaccole pronte e in attesa
di essere illuminate dallo Spirito Santo
per illuminare con il loro insegnamento l’intera creazione…
Erano lì come agricoltori
che portano la semente nella falda del loro mantello
in attesa di ricevere l’ordine di seminare.
Erano lì come marinai
la cui barca è legata al porto del Figlio
e che attendono di ricevere la brezza dello Spirito.
Erano lì come pastori
che hanno appena ricevuto il bastone del comando
dalle mani del grande Pastore dell’ovile
e aspettano che siano loro distribuite le greggi…

0 Cenacolo,
nel quale venne gettato il lievito
che fece fermentare l’intero universo!
Cenacolo,
madre di tutte le chiese!
Grembo meraviglioso che ha generato templi per la preghiera!
Cenacolo
che vide il miracolo del roveto ardente!
Cenacolo
che stupì Gerusalemme con un prodigio ben più grande
di quello della fornace che meravigliò gli abitanti di Babilonia!
Il fuoco della fornace bruciava coloro che erano attorno,
ma proteggeva coloro che erano in essa.
Il fuoco del Cenacolo
raduna coloro che dal di fuori desiderano vederlo,
mentre conforta quanti lo ricevono.
0 fuoco la cui venuta è parola,
il cui silenzio è luce!
Fuoco che fissi i cuori nell’azione di grazie!
Efrem Siro, Sermone per la Pentecoste

24
Apr
12

I giorni «miei»… e quelli del Signore (Sant’Agostino)

foto di Eleonora Lr (Roma 4 febb. 2012)Come sono diversi i miei giorni
da quelli del Signore!
I giorni «miei»,
perché io li ho fatti miei,
inebriato da una indipendenza temeraria,
che mi ha portato ad abbandonarlo,
e siccome lui è in ogni luogo,
potente, presente ovunque,
io ho meritato il carcere,
le tenebre dell’ignoranza
e ho ai piedi le catene della mortalità.
In questi giorni che sono i miei,
io ho alzato la mia voce:
«Fa’ uscire la mia anima dalla prigione».
E nel giorno della salvezza
che egli mi ha portato,
io ho ricevuto il suo aiuto.
Il gemito dei prigionieri incatenati
è arrivato fino a lui.
In questi giorni che erano i miei,
i dolori della morte mi hanno circondato,
i pericoli dell’inferno mi sono venuti incontro.
Essi non mi avrebbero incontrato
se io non fossi andato errante
lontano da te.
Ma essi mi hanno incontrato e afferrato;
io non li vedevo
perché la mia gioia erano le delizie del mondo.
S. Agostino, Il giorno del Signore, Commento ai Salmi

14
Apr
12

l’ottavo giorno, di s. Agostino

rupniklarisurrezione2Mi rivolgo a voi, figli appena nati,
piccolissimi nel Cristo, nuova posterità della Chiesa,
grazia del Padre, fecondità della Madre,
pia gemma, nuovo sciame, fiore della nostra collana
e frutto della nostra fatica,
mia gioia e mia corona,
voi tutti qui in piedi davanti al Signore.
Oggi, è l’ottava della vostra nascita.
Oggi, viene  portato a compimento in voi il sigillo della fede,
consistente al tempo degli antichi padri
nella circoncisione della carne,
all’ottavo giorno dalla nascita.
Essa era, infatti, in figura la spoliazione della mortalità
in questo membro umano grazie al quale l’uomo nasce per morire.

Perciò, il Signore stesso, spogliando con la sua risurrezione la mortalità della carne,
risvegliando un corpo non certo diverso, e tuttavia per sempre immortale,
ha contrassegnato con la sua risurrezione il giorno della domenica,
il terzo dopo il giorno della sua passione:
ma nell’ordine dei giorni dopo il sabato, l’ottavo che è anche il primo.

Perciò anche voi, senza farlo ancora nella realtà,
ma già con una speranza certa
– sia perché possederete il sacramento di questa realtà,
sia perché avete ricevuto la caparra dello Spirito –
«se siete risorti con il Cristo cercate le cose di lassù,
dove si trova Cristo assiso alla destra Dio».

Sant’ Agostino, Discorso ai neofiti, 1 e 3

10
Apr
12

31. Io la vostra risurrezione! – Melitone di Sardi

Un minuto con i Padri della Chiesa

Egli è risorto dai morti e ha gridato a gran voce: «Chi è colui che viene a giudizio contro di me? Si ponga di fronte a me! Io ho liberato il condannato, io ho restituito alla vita colui che era morto, io ho risuscitato il sepolto. (Melitone di Sardi – Omelia sulla Pasqua).

p_31_melitone_sardi_risurrezione_minuto_padri_chiesa_paoline_10-4-12

Egli è risorto dai morti
e ha gridato a gran voce:
«Chi è colui che viene a giudizio contro di me?
Si ponga di fronte a me!
Io ho liberato il condannato,
io ho restituito alla vita colui che era morto,
io ho risuscitato il sepolto.

Chi è colui che si oppone a me?
Io – dice – sono il Cristo,
io sono colui che ha annientato la morte
e ha trionfato del nemico
e ha calpestato l’Inferno sotto i piedi.

Io – dice – sono il Cristo,
io sono la vostra riconciliazione,
io la Pasqua della salvezza…

»»» Leggi il brano completo

E’ un progetto www.paoline.it

09
Apr
12

Corri presto, Maria – Gv 20,11-18

gesù risorto e maria maddalenaCorri presto, Maria, a radunare
i miei discepoli.

Ho in te una tromba dalla voce potente:
suona un canto di pace
alle orecchie timorose dei miei amici nascosti,
svegliali tutti come dal sonno
perché mi vengano incontro
con le fiaccole accese.

Va’ a dire loro:
«Lo sposo si è destato, uscendo dalla tomba,
e trascinando ogni cosa dalla morte alla vita.
Scacciate, apostoli, la tristezza mortale,
poiché si è ridestato
Colui che offre agli uomini caduti
la risurrezione».

Romano il Melode – Inno XL




Festa dell’accoglienza: il granello di senape

Inizio anno catechistico-pastorale

Calendario

giugno: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Banco editoriale Paoline

Miglioriamo la QUALITA' della vita...

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti al blog "La Bella Notizia" e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 3.445 follower

Immagine & Parola AVVENTO anno B

AVVENTO anno B

da Instagram

📖 🔥 🔥 Una #catechesi completa sullo #SpiritoSanto, con applicazioni pastorali attuali e aderenti alle esperienze dei #giovani, ma non soltanto. Sono spiegati i #simboli che lo raffigurano, i riferimenti all’Antico e al Nuovo Testamento, la sua azione nella #Chiesa... #Pentecoste #paoline #paolinestore - http://www.paolinestore.it/shop/lo-spirito-santo-5935.html 🎧 Per la #canonizzazione dei #pastorelli di #Fatima, Francesco e Giacinta (13 maggio 2017), proponiamo uno sceneggiato radiofonico a puntate, ogni mattina dal 6 al 12 maggio per ricordarli 👍 👂http://www.paoline.it/blog/spiritualita/1663-i-100-anni-di-fatima-una-storia-da-ascoltare.html#ascoltafatima Tonino Lasconi, Il grande rompi 2, Paoline  2015 Alessandro  Meluzzi, La vergogna. Un'emozione antica, Paoline 201
Follow La Bella Notizia on WordPress.com

Archivio

Statistiche

  • 269,993 hits

Blog che seguo


rigantur mentes

La rosa è senza perché: fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, non chiede d’esser veduta. (A. Silesio)

La Bella Notizia

"io so in chi ho messo la mia speranza"

Vogue Pills Fashion

By Nayla C - fashion - beauty - lifestyle

"Semplicemente insieme" lucetta ed elena

L'amicizia raddoppia le gioie e divide le angosce a metà

La Bottega del Vasaio

a cura di don Cristiano Mauri

Uscite, popolo mio, da Babilonia

Un blog per osservare l'Apocalisse del presente e il presente dell'Apocalisse

VIAGGIO VERSO CIELI LIMPIDI

La vita è bella comunque e a prescindere!

il BLOG di ScegliGesù.com

è il momento di prendere una posizione!

Un mondo a parte

il mondo smette di sorridere...quando tu non sorridi più...

Racconti di Laura

Carezze per l'anima

Seme di salute

per la buona salute e la buona novella

GLOBULI ROSSI COMPANY

Compagnia dei Globuli Rossi: SCHIENE A DISPOSIZIONE DI DIO: - "Portate i pesi gli uni degli altri" (Fil 2,4) - “Va' e anche tu fa' lo stesso”. (Lc 10,37)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: